GERMANO

GERMANO. - Amico di Cassiano, di cui questi parla nelle sue opere. Fu suo compagno fin dall'adolescenza e con lui in giovanissima età entrò nel monastero di Betlemme verso il 377-78.
GERMANO. - Amico di Cassiano, di cui questi parla nelle sue opere. Fu suo compagno fin dall'adolescenza e con lui in giovanissima età entrò nel monastero di Betlemme verso il 377-78.
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Ivi rimase fino al 385, e da questa data fu compagno dei viaggi di Cassiano, che lo chiama «il santo abate G.» e lo introduce spesso come interlocutore nei colloqui ascetici e spirituali con i grandi Padri del deserto, lodando le spiriti di preghiera e di mortificazione. Cassiano fa notare a più riprese la grande amicizia e intimità che li aveva legati per molti anni. G. morì forse verso i primi dell'a. 400, poiché da quella data, dopo l'incontro con S. Giovanni Crisostomo a Costantinopoli, Cassiano non ne parla più.

Bibl.: Opere di Cassiano, passim (PL 49-50; CSEL, 13, 15); Palladius, *Historia Lausiaca*, ed. C. Butler, 2 voll., Cambridge 1808-1904; L. Cristiani, *Cassien*, 2 voll., Parigi 1946.

Ambrogio Mancone