Noto anche come:
inglese: St. Germanus of Auxerre;
francese: Saint Germain d'Auxerre;
San Germano d'Auxerre;
latino: Germanus Autissiodorensis
GERMANO di AUXERRE, santo. - N. ad Auxerre verso il 378, m. a Ravenna il 31 luglio 448. Di famiglia nobile e ricca compì gli studi primari in Gallia, studiando poi eloquenza e diritto in Roma. Funse da avvocato nei tribunali di un prefetto (non si sa se della città o del pretorio), passando poi come rettore di una provincia, che fu probabilmente la IVa, di Lione, cui apparteneva Auxerre. L'elezione fatta dal clero e dal popolo, come per s. Ambrogio, lo costrinse a lasciare le magistrature politiche per assumere l'episcopato nella città natale, verso il 418, dopo la morte del vescovo Amatore.
GERMANO di AUXERRE, santo - Coro della Chiesa di S. G. di Auxerre (sec. XIII, con trasformazioni posteriori) - Parigi.(da V. Christ, Eglises parisiennes, Parigi 1917, tav. 77)
Tenne l'ufficio per 30 anni conducendo vita austerissima e facendosi fautore del movimento monastico. Fu certamente in relazione con i Lerinesi e con s. Ilario d'Arles. Combatté il pelagianesimo in Inghilterra in due viaggi che vi compì: uno nel 429, mandato da Celestino I (vi rimase fin ca. il 431), e l'altro probabilmente dopo il 444, allorché i Sassoni s'erano impadroniti già di parte dell'isola. Ebbe qualche influenza anche sulla Chiesa d'Irlanda, specialmente con l'invio di s. Patrizio in quell'isola.
Oltre agli interessi spirituali curò quelli materiali della sua diocesi: nel 435 dal prefetto Ausiliario otteneva la diminuzione delle tasse; salvò l'Armorica dalle invasioni alane; e si recò a Ravenna da Galla Placidia e suo figlio Valentiniano III per ottenere il perdono d'una sollevazione degli Armorici. Fu in questa circostanza (448?) che morì a Ravenna, trasportato poi, secondo il suo desiderio, ad Auxerre. Le sue reliquie furono profanate e disperse dagli ugonotti nel 1567. Il culto si diffuse rapidamente ed è uno dei più popolari santi della Francia.
Bibliografia5 opereLa vita, scritta verso il 480 dal sacerdote Costanzo, edita criticamente a cura di B. Krusch e W. Levison, in MGH, Script. rer. Meroc., VII,
BIBL.: La vita, scritta verso il 480 dal sacerdote Costanzo, edita criticamente a cura di B. Krusch e W. Levison, in MGH, Script. rer. Meroc., VII, pp. 247-83; W. Levison, Bischof German von Auxerre und die Quellen zu seiner Geschichte, in Neues Archiv, 29 (1904), pp. 97-175; L. Prunel, St-Germain d'Auxerre, Parigi 1920; P. Grosjean, Notes de hagiographie celtique, in Anal. Boll., 63 (1945), pp. 73-79; cf. BHL, coll. 2453-63.
Ghinato, Alberto. “Germano di Auxerre, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 177–179. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/germano-di-auxerre-santo.
MLA
Ghinato, Alberto. “Germano di Auxerre, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 177–179. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/germano-di-auxerre-santo.
BibTeX
@incollection{ec6_germano_di_auxerre_santo,
author = {Ghinato, Alberto},
title = {Germano di Auxerre, santo},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {VI},
pages = {177--179},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1951},
url = {https://azioneromana.com/it/article/germano-di-auxerre-santo}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere