BRNO (BRÜNN), DIOCESI DI

BRNO (BRÜNN), DIOCESI di. - Capitale della Moravia (Cecoslovacchia), superfice 10.370 kmq., ab. 1.259.613, dei quali 1.113.189 cattolici; comprende 449 parrocchie con 1044 chiese, 786 sacerdoti diocesani e 160 regolari. La diocesi si estende nella parte sud-occidentale della Moravia. Le sue principali città sono: B., capoluogo della Moravia, Jihlava, Trebic e Znojmo. In questo territorio la fede cattolica fu diffusa nel sec. IX dai ss.

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Beno - Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo, restaurata nel 1748 e 1908.

METODISMO (v.). Nei tumulti ussiti questa parte della Moravia rimase cattolica; passò però in gran parte al luteranesimo sotto i primi Asburgo; nel periodo della Controriforma ritornò alla fede cattolica. B. già prepositura fino dal 1296 fu elevata a sede vescovile da Pio VI, dietro richiesta della imperatrice Maria Teresa il 5 dic. 1777 per divisione dell'arcivescovado di Olomouc.
Tra i suoli vescovi i più eminenti sono stati Matteo Fr. Conte Chorinský (1777-86), il card. Francesco Sal. Bauer (1882-1904) e Giuseppe Kupka (1926-41). Tra i sacerdoti si sono distinti come scienziati e patrioti i canonici Francesco Sušil, professore di S. Scrittura, e Giuseppe Pospisil, professore di filosofia. Oltre al Capitolo cattedrale di B. esiste la collegiata di Mikulov, fondata nel 1625. B. ha buone tradizioni di studi. Si ricordano: la biblioteca universitaria (ca. un mezzo milione di volumi) e quella dell'Istituto teologico; inoltre vi sono la biblioteca civica, la biblioteca del convento agostiniano, l'archivio della chiesa di S. Giacomo, fondato nel sec. xiv, con preziosi manoscritti e documenti storici. Nei pressi di B. si trova la grande e ricca biblioteca benedettina di Rajhrad (Raigern), primo monastero in Moravia, fondato nel 1048. Tra gli istituti di cultura possono ricordarsi l'Istituto teologico; l'Università Massryk; il politecnico; l'importante società culturale Matice Moravska e la scuola superiore di cultura religiosa, un ginnasio e liceo vescovile. Monasteri si trovano a B. e in altri luoghi della diocesi : agostiniano a B., benedettino a Rajhrad, premostratense a Nova Rise ed altri di diversi ordini religiosi maschili.
I più ragguardevoli monumenti in stile romanico della diocesi sono la chiesa di S. Procopio a Trebic e la chiesa
conventuale delle cistercensi Porta coeli a Predklasteri. Delle chiese di B. le più importanti sono la cattedrale di S. Pietro e Paolo, gotica, distrutta nel 1645 , restaurata nel 1748 e 1908; S. Giacomo, gotica del Trecento; S. Tomaso, gotica del Trecento, rifatta in stile barocco nel Seicento; la chiesa conventuale agostiniana, gotica del Trecento. La chiesa di S. Maria a Krtiny presso B., in stile barocco, ha la più ampia e monumentale cupola dell'Europa centrale.

Bibl.: B. Bretholz. Geschichte der Stadt Brünn bis rart. Brno 1911: F. Sušm. Dejepis Brna, 2² ed., ivi 1928: J. Tanors. Dom o Brne, ivi 1934. Giuseppe Hrbata

BROGA, Paul-Pierre. - Chirurgo, naturalista e antropologo francese, n. a Ste-Foy-la-Grande il 28 giugno 1824, m. a Parigi il 9 luglio 1880 . Fondò nel 1859 la Societé d'Anthropologie e nel 1876 l'Ecole d'Anthropologie. Evoluzionista, agnostico. Resta di lui una vigorosa lezione del 1870 "sul trasformismo" in cui dimostra che la cosiddetta teoria dell'evoluzione organica è essenzialmente una interpretazione filosofica che l'agnosticismo è costretto a dare dell'origine dei viventi, e non una dottrina cui si arriva per induzione.
1
Bibl.: P. Broca. Revue des cours scientifiques. 34 (1870), p. 230 e sg.; id., Mémoires d'Anthropologie, III, Parigi 1877, p. 141 sgg.

BROCADELLI, LuCIA, beata : V. LuCIA DA NARNI, beata.
BROCARDI GIURIDICI. - Si ritiene da alcuni che l'espressione brocardus sia derivata per corruzione della parola burcardus, termine con il quale si sarebbe denominato traslativamente il Decretum di Burcardo di Worms, altrimenti detto Collectanea canonum o Liber decretorum.
Il fine del genere letterario giuridico dei b. fu quello di concretare in massime i principi generali del diritto e di offrire insieme il destro e la tela di una elaborazione logica del diritto.
I principi generali che si ricavano originariamente, come argomenti, dai singoli testi e che si annotavano (argumentum, nota, notabilia) in margine a questi, vennero successivamente estratti e corredati dai testi in appoggio e riavvicinati ai principi generali contrari, anch'essi presentati col corredo dei testi a loro sostegno. Regolarmente si stabilirono legami logici (sovente con le distinctiones) dei principi opposti e se ne inducevano le ragioni di conciliazione (solutiones contrariorum). In tal modo si pervenne a un sistema logico di principi generali che costituì la base della dialettica giuridica del tempo. Esempio tipico elaborato di questo complesso genere di letteratura giuridica nel campo civilistico è offerto sulla fine del sec. xir dal glossatore Pillio da Medicina col titolo di Libello disputatorio. Egli chiama pure Brocarda l'intera raccolta delle quaestiones, e quaestio la singola parte di essa. Ma egli usa ivi il termine brocarda non già nel senso tecnico di genere letterario dei generalia, ma nel senso più largo della discussione pro e contra; della quale dà la seguente descrizione chiarificatrice: «Brocardica materia dicitur quae est contrariarum opinionum rationibus involuta».