BRUNO DI CARINTIA, SANTO

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BRUNO di Carintia, santo. - Vescovo di Würzburg, n. sul finire del sec. x, figlio del duca Corrado di Carintia, scese in Italia con l'imperatore Corrado II e tenne, per l'Italia, l'ufficio di cancelliere dal 1027 al 1034. Da quest'anno fino alla morte fu vescovo di Würzburg, spiegando un'attività esussissima nel campo religioso e curando con particolare fervore il livello morale e culturale del clero. Il suo zelo si volse ben oltre la diocesi, talché, per l'attività spiegata nell'organizzazione ecclesiastica della Prussia, meritò il nome di apostolo di quella regione. Morì il 27 maggio 1045, mentre accompagnava in una spedizione in Ungheria Enrico III. Fu sepolto nella cripta del suo duomo a Würzburg. Canonizzato, come sembra, da Innocenzo III, la sua festa ricorre il 17 maggio. Lasciò un commento ai Salmi e altre scritture d'inclole catechistica.

BibL.: Opere: PL 142, 39-568; Acta SS. Maii, IV, Anversa 1685, pp. 38-40 e VII, ivi 1688, p. 802; H. Bresalau, Zahrbächer der deutschen Gesch. uater Konrad II., Lipsia 1879, p. 84 seg; J. Baier, Der hl. B. von Würzburg als Katechet, Würzburg 1893; J. Kempf, Zur Kulturgesch. Framkens während der sächsischen und salsichen Kaiser, Praga 1913; M. Manitius, II, pp. 71-74; Martyr. Romanum, p. 194.
Pier Fausto Palumbo