BRYNOLPHUS, vescovo di SKARA, santo. - N. verso la metà del sec. XIII e m. il 6 febbr. 1317. Appartenente ad una delle più nobili famiglie svedesi, fu inviato ancora fanciullo in Francia, per ricevervi una adeguata educazione ecclesiastica, e tornò in patria dopo ca. 18 anni. Prima canonico a Linköping e a Skara, fu poi nominato vescovo di questa ultima città nel 1278, e vi durò fino alla morte.
Forte figura di credente e di organizzatore, è ora ricordato come il primo lirico svedese. I suoi versi melodiosi, tutti di argomento religioso, non escono dalla tradizione scolastica medievale che forse per qualche più forte accenno mistico. Son giunti sino a noi i suoi Uffici di s. Elena, di s. Eskil, per la Vergine e per la Corona di spine di Cristo.
B. è venerato come santo con festa nell'anniversario della morte. Nel Concilio di Costanza fu introdotta la domanda di canonizzazione (1416), ma l'affare fu deferito ad alcuni prelati svedesi per ulteriori indagini. Nel 1417 Martino V approvò la decisione del Concilio. Secondo alcuni autori la canonizzazione avrebbe avuto luogo nel 1498.
BRYNOLPHUS, VESCOVO DI SKARA, SANTO
BIBL.: Acta SS. Februarii, I, Parigi 1863, pp. 933-35; Nordisk tidskrift för bok- och biblioteksväsen, 20 (1933), pp. 36-41. Alda Manghi