BUGLIARI, FRANCESCO. - Vescovo, n. il 14 ott. 1742 a S. Sofia d'Epirò (Calabria), e ivi m. il 18 ag. 1806. Compiuti gli studi nel collegio italo-greco di S. Benedetto Ullano, sorto per l'assistenza religiosa agli Albanesi d'Italia, il B. fu ordinato sacerdote. Nel 1792 divenne presidente del collegio italo-greco e fu elevato alla dignità vescovile. Trasferita la sede del collegio stesso nell'abbazia di S. Adriano, impresse nuovi indirizzi all'educazione impartitivi. Ciò valse al B. la taccia di giacobino, e la domenica delle Palme del 1799 una torma di fanatici invase e saccheggiò il collegio stesso. Il vescovo, insieme agli insegnanti ed agli allievi, riuscì fortunatamente a sfuggire alle mani dei suoi nemici. Il 18 ag. 1806 un gruppo di briganti, agli ordini di Santoro di Longobucco e di Giacomo Pisano di Acri, accompagnati da feroci avversari del vescovo, saccheggiarono S. Sofia d'Epirò, ed uccisero il B. a pugnalate, dopo averlo trovato in un granaio, e mentre invocava da Dio perdono per gli assassini.
BUGLIARI, FRANCESCO
BIBL.: O. Dito, s. V. in Diz. del Risorg., II, pp. 443-444. Silvio Furlani