BUNTIC, DIDAK. - Francescano croato, n. a Paoča nell'Erzegovina il 9 ott. 1871, m. a Brotnjo il 3 nov. 1922. Studiò ad Innsbruck, e dal 1895 al 1919 fu professore al ginnasio di Široki Brijeg, quindi provinciale del suo Ordine, membro del Consiglio Nazionale e deputato nella Costituente del nuovo regno di Jugoslavia. Pieno di audacia e dotato di eccezionale senso sociale, salvò il popolo dell'Erzegovina dalla fame negli anni 1915-18, promosse efficacemente il miglioramento economico nonché l'inconvivenza del popolo (con metodo suo proprio insegnò a leggere e a scrivere a ca. 13.000 contadini), e riorganizzò gli studi della sua provincia religiosa.
Pietro Capkun