BUNYAN, JOHN

BUNYAN, JOHN. - Scrittore e predicatore inglese, n. il 28 nov. 1628 a Elstow presso Bedford, m. a London il 31 agosto 1688. Militò per due anni nell'esercito di Cromwell, attingendo quelle dottrine puritanocavliniste, che non depose neppure con la sua adesione ai battisti. Dopo il matrimonio lasciò la vita sregolata e fu ordinato ministro della setta battista. Morale e religione costituirono da allora le due forze su cui fondò i suoi principi di vita e di pensiero, principi che andò predicando anche dopo la Restaurazione (1660), per cui fu arrestato e tenuto in prigione per più di 12 anni. Modesto popolano (era stagnino), dalla Bibbia e da altri pochi libri religiosi derivò la sua unica educazione letteraria.
La sua opera maggiore, il The Pilgrim's Progress (1678), poema in prosa destinato a diventare il più diffuso vademecum devozionale del mondo inglese, espone allegoricamente le lotte dell'anima in cerca della salvezza. Christian, il pellegrino protagonista, nel suo viaggio dalla città della Perdizione alla città Celeste, attraversa una serie di ostacoli, superati i quali può contemplare dalle cime delle Montagne Deliziose le torri della bramata Sion. Il racconto si svolge in uno stile di quasi infantile semplicità, con monotona insisterenza sui particolari, illuminata a tratti da tocchi di efficacia rappresentativa, derivata dai modelli biblici. L'accostamento alla Commedia dantesca non può spingersi oltre il profilo di itinerario spirituale comune alle due opere e il loro valore rappresentativo della coscienza collettiva di tutta un'età. L'opera lascia trasparire l'odio e il disprezzo puritano-cavlinista contro la Chiesa cattolica. Più direttamente autobiografico il Grace Abounding to the Chief of Sinners (1666), in cui il B. si mostra ossessione dal timore della dannazione eterna. Interessante per il suo carattere realistico è The Life and Death of Mr. Badman (1680). Ma quasi tutte le opere del B., aliene come sono da velleità letterarie, riescono a comunicare al lettore anglosassone le intime esperienze di

questo scrittore singolare, tanto lontano invece dalle esigenze della spiritualità mediterranea.

BIBL.: G. B. Harrison, J. B., A Study in Personality, Londra 1928; F. M. Harrison, A Bibliography of the Works of J. B., 1932; W. Y. Tindall, J. B., Mechanick Preacher, Nuova York 1934; S. W. Sachs, Der tipisch-puritanische Ideengehalt in Bunyan's 'Life and Death of Mr. Badman', Zwönitz 1936; J. Lindsay, J. B. Maker of Myths, Londra 1937.
Ornella Giannotti