BURNS, ROBERT

BURNS, Robert. - Poeta lirico scozzese, n. il 25 gennaio 1759, m. il 21 luglio 1796. Nato in una fattoria dell'Byrshire durante una notte di tempesta, ebbe vita prevalentemente procellosa. Consumò la perizia tra studi saltuari e fatiche agresti, da cui sbocciarono i suoi primi canti. In gioventù chiese stordimento ai piaceri; se ne ritrasse, per poco, alla morte del padre (1784), del quale ereditò la sorte di nomade e vessato agricoltore.
Un suo progetto di viaggio alla Giamaica fu abbandonato in seguito alla pubblicazione del primo volume di versi (Poems, 1786), che gli diede rinomanza e gli aprì i salotti di Edimburgo, ove conobbe Walter Scott e, insieme, il vuoto sfarzo dell'alta società. Fu contatto bruscante, che risospinse il deluso B. alla vita dei campi, per trascorrervi gli ultimi anni in una rifioritura di canto, ma anche in un acuisì di sregolatezza, che ne accelerò, in Dumfries, la fine precoce.
Cruciato contro un mondo che lo respingeva ai margini sociali per la sua condizione di contadino povero, il B. si piegò verso i compagni di destino: gli oppressi,

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i reietti e, persino, i perduti, di cui cantò con popolare
realismo aspirazioni e deviazioni; verso gli animali, che
vedeva soggetti a universale sofferente caducità. La sua
voce, ora robusta ora tenera e sempre originale, si ac-
cende soprattutto se rievoca campagne e amori o se
staffila rigidezze calvinistiche. Ma anche sulle note di
più cruda sensualità si stende un velo di pessimismo, che
dà alle ore di cercata ebbrezza il senso di una evasione
dallo sgomento, di tregua del dissidio morale di una co-
scienza mal sorretta da una fede angustamente deistica.
La poesia del B., specchio di tale interiore insufficienza,
costituisce, specialmente per la sua immediatesca espres-
siva, un interessante preludio al romanticismo.

BIBL.: Opere: The poetical Works of R. B., Londra 1936;
The Letters (a cura di J. de Lancre Ferguson), Oxford 1931;
Traduzioni; Pescic, da U. Ortensi, Modena 1893, Lanciano 1908;
Jolly Beggars, da M. Praz in Poeti inglesi dell'800, Firenze 1925,
pp. 45-46 (con bibl.). Studi: J. L. Hugues, The real R. B., Londra
1922; A. Dakers, R. B.: his Life and Genius, ivi 1923; C. C. Bar-
well, The Life of R. B., ivi 1930; F. B. Snyder, The Life of R. B.,
Nuova York 1932; A. Zanco, in Storia del Romanticismo inglese,
Messina 1940, pp. 100-16; B. Croce, B., tre canti, in Poesia an-
tica e moderna, Bari 1943, pp. 350-57; R. T. Fitzhugh, R. B.,
His Associates and Contemporaries, Univ. of North Carolina
Press 1943.