BURGOS (ISVEGLIES), ALESSANDRO

BURGOS (ISVEGLIES), ALESSANDRO. - Minore conventuale, filosofo, teologo, oratore, e storico di vasta

dottrina e di piissima vita, n. a Messina nel 1668, m. a Catania il 20 luglio 1726. Insegnò a Roma, Perugia, Torino, Padova e Bologna, ove fu anche teologo ed esaminatore sinodale. Molto apprezzato dai dotti del suo tempo e notissimo nella Curia pontificia, fu consultore dell'Indice, membro dell'Arcadia e di altre Accademie italiane ed estere, infine eletto e consacrato da Benedetto XIII (20 febbr. 1726) a vescovo di Catania.

Pubblicò varie opere di filosofia, teologia, storia ecclesiastica e poesia, e varie disquisizioni giuridico-morali, discorsi e trattati di eloquenza e di ascetica. La più importante di tutte è il De Scriptoribus ecclesiasticis veteribus, praemissa Artis Criticae et eius regularum notitia, giudicata « opus ingens » (manoscritto).

BIBL.: Hutter, IV, col. 1227; D. Sparacio, Frammenti bio-bibl. di scritt. min. conv., Assisi 1931, pp. 44-47; I. Abate, Series Epp. O. F. M. Conv., in Miscell. francesc., 31 (1931), p. 167; N. Papini, Lectores publici O. F. M. Conv., ibid., 33 (1933), p. 253. Giovanni Bastianini
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“BURGOS (ISVEGLIES), ALESSANDRO.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 161. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/burgos-isveglies-alessandro.