BURGOS (Isveglies), Alessandro. - Minore conventuale, filosofo, teologo, oratore, e storico di vasta

Burgos - Facciata (1442-58) e cupola (1539-67) della Cattedrale.
dottrina e di piissima vita, n. a Messina nel 1668, m. a Catania il 20 luglio 1726. Insegnò a Roma, Perugia, Torino, Padova e Bologna, ove fu anche teologo ed esaminatore sinodale. Molto apprezzato dai dotti del suo tempo e notissimo nella Curia pontificia, fu consultore dell'Indice, membro dell'Arcadia e di altre Accademie italiane ed estere, infine eletto e consacrato da Benedetto XIII (20 febbr. 1726) a vescovo di Catania.
Pubblicò varie opere di filosofia, teologia, storia ecclesiastica e poesia, e varie disquisizioni giuridico-morali, discorsi e trattati di eloquenza e di ascetica. La più importante di tutte è il De Scriptoribus ecclesiasticis veteribus, praemissa Artis Criticae et eius regularum notitia, giudicata "opus ingens" (manoscritto).
Biol.: Hurter, IV, col. 1227; D. Sparacio, Frammenti biobibl. di scritt. min. conv., Assisi 1931, pp. 44-47; I. Abate, Series Epp. O. F. M. Conv., in Miscell. fransers., 31 (1931), p. 167; N. Papini, Lectures publici O. F. M. Conv., ibid., 33 (1933), p. 253 .