BUSI, LUIGI. - Pittore, n. a Bologna 1/8 maggio 1838, m. ivi il 2 giugno 1884. A Roma, dove perfezionò i suoi studi di pittura, si legò d'amicizia con i principali esponenti del rinnovamento artistico, e ne seguì moderatamente le orme, come dimostrato le opere a fresco ed a olio che seguì tornato nella città natale; opere in cui la preoccupazione del soggetto, realizzato con impeccabile disegno, prevale sull'emozione lirica.
Tra queste vanno ricordate di Martirio dei due Santi nella Chiesa di S. Vitale e Agricola di Bologna, Giacobbe e Rachele, la Figlia di Tefte e, per il significato polemico che riveste, il quadro intitolato Conseguenze di un matrimonio soltanto religioso (1875).