BUSNELLI, GIOVANNI

BUSNELLI, Giovanni. - Scrittore gesuita, n. a Cassina Ferrara (Milano) il 16 marzo 1866, m. a Roma il 31 marzo 1944. Compiuti gli studi sacri nel seminario di Milano e laureatosi in lettere e filosofia all'Università di Padova, passò a Roma tra gli scrittori de La Civiltà Cattolica. Si distinse per accurate ed erudite pubblicazioni teologiche, filosofiche, teosofiche, letterarie e di critica. Si segnalò
in modo particolare come dantista, fu membro delle Accademie dell'Arcadia e di S. Tommaso.

Tra gli scritti danteschi oltre la collaborazione al Giornale dantesco e agli Studi danteschi, citiamo: Il simbolo delle tre fiere dantesche (Roma 1909), L'unica nicomacheo e l'ordinamento morale dell'Inferno di Dante (Bologna 1907), Il Virgilio dantesco e il Gran Veglio di Creta (Roma 1919), L'ordinamento morale del Purgatorio dantesco (ivi 1908), Cosmogonia e Antropogonesi secondo Dante Alighieri e le sue fonti (ivi 1922), L'origine dell'anima razionale secondo Dante e Alberto M. (ivi 1929), Il concetto e l'ordinamento del Paradiso dantesco (Città di Castello 1911), e i due volumi del monumentale commento al Convivio affidatogli dalla Società dantesca italiana (Firenze 1934-37). Scrisse parecchio sul Manzoni; merita di essere citata La conversione di Alessandro Manzoni dal carteggio di lui (Roma 1913). Tra gli scritti filosofici notevoli I fondamenti dell'idealismo attuale staminati (ivi 1926), Il metodo cartesiano e il metodo aristotelico (Milano 1937), Filosofia e pedagogia (Roma 1932) Indipendenza e novità dell'arte e l'idealismo moderno (ivi 1933), i 4 voll. del Manuale di teosofia (ivi 1911, 1915, 1932).

Bibl.: D. Mondrone, Scrittori al traguardo, II, Roma 1944. pp. 227-322 (con bibl. completa).