CABANIS, PIERRE-JEAN-GEORGES. - Medico e filosofo, n. a Cosnac (Corrèze) il 5 giugno 1757, m. a Rueil il 5 maggio 1808. Iniziò gli studi nel collegio di Drives e li terminò a Parigi. Incontrò nel salotto della signora Helvétius i filosofi e gli scienziati del tempo, e adottò i principi della Rivoluzione. Fu il medico di Mirabeau di cui descrisse la malattia e la morte.
Nel 1802 pubblicò l'opera Rapports du physique et du moral de l'homme (2 voll.) in cui studia l'influsso esercitato sul carattere individuale dalle condizioni fisiologiche dell'organismo. L'opera, ricca di osservazioni accurate e perspicaci, non sembra tuttavia superare il materialismo, in quanto il cervello vi è descritto come organo vero e proprio del pensiero. È però possibile che in quest'opera C. non intendesse proporre una soluzione adeguata e definitiva: infatti negli ultimi anni di vita, in una celebre lettera al Faure, si pronunzia, almeno con probabilità, per l'esistenza di un Dio trascendente e di un'anima spirituale.
CABANIS, PIERRE-JEAN-GEORGES
BIBL.: Oeuvres complètes, ed. da Thurot, Parigi 1823-25. Studi: A. Guillois, Le salon de Madame Helvétius, C. et les idéologues, 1894; T. P. Vermeil de Conchard, Trois études sur C., ivi 1914; M. Tencer, La psycho-physiologie de C. d'après son livre «Rapports du physique et du moral de l'homme», Tolosa 1931; C. Capone Braga, La filosofia francese e italiana del Settecento, 1. ed., Padova 1941, p. 195 seq.