BUTLER, SAMUEL (junior). - Scrittore inglese, n. il 4 dic. 1835 a Langar (Bingham), m. ivi il 18 giugno 1902. Nipote e figlio di pastori anglicani, fu avviato alla carriera ecclesiastica, che ben prestò abbandonò in seguito a dubbi sulla fede; tentò poi di fare il pittore, ma, ostacolato dalla famiglia, emi-
grò nella Nuova Zelanda ad allevare ovini. Nel 1864 tornò in Inghilterra, dove riprese la sua attività di pittore e iniziò quella critica e letteraria. Attaccò violentemente tutti i principi della società vittoriana: religione, morale, tradizioni e sentimenti.
La sua opera maggiore è Erewhon (1872), anagramma di Newhote, utopia che non configura un mondo migliore, ma presenta, deformata e schernevole, l'immagine di questo. Vi sono satireggiate le istituzioni religiose, il progresso meccanico e le teorie darwiniane. Il romanzo postumo The Way of All Flesh (1903), è una feroce requisitoria contro l'istituto familiare e l'ambiente ecclesiastico in cui l'autore trascorse la giovinezza. Frutto dei suoi annuali viaggi in Italia è la raccolta di impressioni Alps and Sanctuaries of Piedmont and Canton Ticino (1881). Lo stile del B. è nudo, come caustico è il suo pensiero. B. Shaw ne ha derivato molte idee per il suo teatro.