Enciclopedia Cattolica vol. III, 1949 Archeologia cristiana Luoghi

BUTRINTO

English Cita
BUTRINTO - Avanzi del Battistero con pavimento a musaico (sec. IV).
BUTRINTO - Avanzi del Battistero con pavimento a musaico (sec. IV).

BUTRINTO. - Antica città dell'Epiro (oggi nell'Albania meridionale, prefettura di Argiocastro) posta a sud di Santi Quaranta, in località prossima al mare e di fronte all'isola di Corfù. Nella zona, ora disabitata e selvaggia, gli scavi compiuti da una missione archeologica italiana diretta da L. M. Ugolini hanno messo in luce, a partire dal 1928, gli avanzi di Βουθρανόν o Buthrotum, centro urbano di qualche importanza nell'età greca e romana.

La prima notizia dell'introduzione del cristianesimo a B. risale alla metà del III sec. e concerne il martirio di s. Terino, avvenuto nel teatro della città, durante la persecuzione di Decio.

Il più notevole monumento d'età cristiana riapparso negli scavi, è un battistero a pianta circolare (diametro interno m. 13,50). L'interiore disposizione curvilinea era dissimulata all'esterno da muri disposti secondo un quadrato, che determinavano ambienti secondari a pianta triangolare mistilinea. Due peristili interni, ciascuno di 8 colonne granitiche di spoglio, suddividevano lo spazio interiore in zone concentriche. Numerose semicolonne in muratura erano addossate all'interno della parete circolare, in correlazione agli allineamenti radiali delle colonne.

Soltanto qualche capitello e alcuni architravi possono offrire elementi per la restituzione ideale del monumento, che doveva esser coperto a tetto e fornito di finestre e di ipocausti. Al centro della costruzione si nota la vasca per il rito battesimale ad immersione; questa mostra all'esterno un perimetro circolare, mentre internamente è a pianta cruciforme quadrilobata e rivestita di marmi.

Il pavimento a musaico, assai ben conservato nella ricca policromia e nella svariata decorazione figurata zoomorfa, si riferisce alla tarda età imperiale (IV sec.). Il musaico a fondo bianco è scompartito in 7 anelli concentrici, 5 a motivi stilizzati o geometrici (cerchi annodati o intersecantisi, tralci ondulati di cdera) e 2 caratterizzati da una serie continuativa di medaglioni (complessivamente in numero di 69), in ciascuno dei quali è rappresentato, con vivezza e spesso con arguzia, un animale.

Soltanto in un secondo tempo (V-VI sec.) furono incastrati nel pavimento, lungo il percorso dalla porta d'ingresso alla vasca battesimale, due riquadri musivi simbolizzanti l'Eucaristia e il Battesimo.

Il primo rappresenta due pavoni affrontati verso il mistico vaso, da cui si dipartono tralci di vite con colombe che si cibano della loro uva; l'altro raffigura due cervi che si abbeverano alla fonte; più in alto la croce trionfante, posta sotto un arco onorario, è fiancheggiata da due palme.

In conclusione, l'edificio non sembra costruito espressamente per battistero, ma adattato a tale scopo solo nel V-VI sec.

Altre costruzioni sacre sono state rintracciate a B.: una chiesa bizantina sulla vetta del colle, un sacello medievale ad unica navata, una basilica a croce latina a tre navate, sorta in epoca veneziana sui resti di una cella trichora d'età bizantina. Infine pochi ruderi di chiesa trichora sono apparsi all'estremità meridionale della pianura situata alle falde del colle.

Bibliografia4 opere
BIBL.: L. M. Ugolini, Le recenti scoperte archeologiche italiane a B., in Bollettino d'Arte, 2ª serie, 8 (nov. 1928); id., L'antica Albania nelle ricerche archeologiche italiane, Roma s. d.; id., Il Battistero di B., in Riv. di Arch. crist., 11 (1934), pp. 265-83; id., Il cristianesimo e l'organizzazione ecclesiastica a B., in Orientalia christiana periodica, 2 (1936), pp. 309-29. Guglielmo De Angelis d'Ossat

Informazioni sulla voce

Di Guglielmo De Angelis d'Ossat

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), coll. 251–252.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 172
vol. 3, coll. 251–252

Altre voci di Guglielmo De Angelis d'Ossat: BINBIRKILISA (BIN BIR KILLSÂ, «MILLE E UNA CHIESA») · ATRIO (A-TRIUM, ΑἸΔΡΊΟΝ)

Cita questa voce

Chicago

De, Angelis d'Ossat Guglielmo. “Butrinto.” In Enciclopedia Cattolica, vol. III, coll. 251–252. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/butrinto.

MLA

De, Angelis d'Ossat Guglielmo. “Butrinto.” Enciclopedia Cattolica, vol. III, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 251–252. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/butrinto.

BibTeX

@incollection{ec3_butrinto,
  author    = {De, Angelis d'Ossat Guglielmo},
  title     = {Butrinto},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {III},
  pages     = {251--252},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1949},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/butrinto}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.