CAHIER, CHARLES

CAHIER, CHARLES. – Gesuita ed archeologo fran- cese, n. a Parigi il 26 febbr. 1807, m. ivi il 27 febbr. 1882. Consacrò quasi tutta la vita a studi d’archeo- logia religiosa, con lo scopo dichiarato di non la- sciarne il campo a maestri miscredenti.
In collaborazione con il p. MARTINO G (v.) pub- blicò: Monographie de la cathédrale de Bourges (Parigi 1841-44, gr. in-fol.; solo la prima parte: Vitruvus du XIII° siècle, con 33 tavole pregevoli per l’epoca), e Mélanges d’archéologie, d’histoire et de littérature (4 voll., ivi 1848-56, in-4° con figure).
Morto il collaboratore (1856), pubblicò il mate- riale che aveva preparato con lui: Suite aux mélanges d’archéologie (ivi 1868, 2 voll., quasi tutti di tavole), e Nouveaux mélanges d’archéologie, d’histoire et de littérature du moyen âge (4 voll. in-4°, ivi 1874-77), con molte figure; la lista delle dissertazioni delle tre serie, con la parte che spetta ai due autori, si trova nel Leclercq, cit. infra). Frattanto, il C. apriva le vie all’iconografia moderna con le sue utilissime Caractéristiques des saints dans l’art populaire (2 voll. in-4°, ivi 1867, repertorio alfabetico di emblemi e simboli, con ca. 500 figure disegnate dal Mar- tin). Oltre molti articoli in: Annales de philosophie reli- gieuse, Etudes, Revue de l’art chrétien, ecc., lavorò molto ad una Géographie ecclésiastique, rimasta inedita.
Con i difetti d’un autodidatta ed una originalità a volte un po’ bizzarra, il C. fu, negli studi di archeologia medievale, un’iniziatore di vastissima erudizione.

BIBL.: Sommervogel, II, coll. 515-18; VIII, 1061-62; J. Brucker, s. V. in D’ThC, II, coll. 1303-1304; H. Leclercq, Martin Art. et C. Ch., in DACL, X, II, coll. 2334-54; A. De Bil, s. V. in DHG, XI, coll. 177-78. | Edmondo Lamalle