CAHANA. – AMORE (v.) portano questo nome, forma aramatica dell’ebraico kōhēn (« sacerdote »). È difficile stabilire ogni volta di quale Rabbì C. si tratti.
I più importanti sono: C. ‘Amōrā, della I generazione (appare nel Talmud palestinese senza il titolo di rabbi); R. C., della II generazione, contemporaneo ed amico di R. ‘Āsī (v.), che riferisce molte tradizioni in nome di Rab (Abba Areka) e qualche volta di Semū’el. Si ricorda di lui un soggiorno in Palestina dove frequentò la scuola di R. Jōhānān (v.). Altri di questo nome sono; R. C. Ben R. Hījā ben Abūā; R. C. maestro di Rab; infine il più noto: C. ben Tahlīfā, celebre haggadista autore della Pīsīgītā (v.), n. a Pum-Nahara (Babilonide) nel 330 ca., discepolo di Rab, che dal 397 alla morte (413) PUMBÉDITA (v.).
CAHANA
BIBL.: Z. Frankel, Einleitung in den jerusalem, Talmud, Brc-sa via 1870, p. 100 sqr.; A. Wünsche, Pesikta des Rab Kahana, Lipsia 1885. | Alfredo Ravenna