CADES (CADES-BARNE)

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CADES (Cades-Barne). - Località situata all'estremo limite meridionale della 'Terra promessa, detta antecedentemente ' Ē n Mišpät (Gen. 14, 7) o "fonte del giudizio". Etimologicamente da Qädhēs " sacro" o Qädhēs-Barnēa' (sconosciuto è il senso del secondo termine: Num. 20, 14; 32, 8 ecc.). Già celebre al tempo del patriarca Abramo (Gen. 14, 7; 16, 14; 20, 1), C. divenne il luogo d'accampamento degli Israeliti, all'uscita dall'Egitto, per lo spazio di 38 anni (Num. 20, 1; Deut. 1, 46; 2, 14); di là partirono i dodici esploratori per visitare la Terra promessa (Num. 13); là il popolo litigò con Mosè e Aronne per la mancanza d'acqua (da cui il nome di Mē Mērthhath Qädhēs, ossia "acqua della contesa di C.", dato alla stessa località (Num. 20, 2-13; 27, 14; Deut. 32, 51); ivi pure morì Maria, sorella di Mosè (Num. 20, 1) e infine anche di là Mosè mandò ambasciatori al re di Edom (Num. 20, 14-21).
Numerosi testi ci descrivono con sufficiente precisione il sito di C.: essa trovavasi sulla via che dal Horeb (Sinai) conduce al monte degli Amorrei (Deut. 1, 19), ossia alla terra di Canaan (Num. 13, 30), al sud del Négebh (Num. 13, 17), nel deserto di Pharan, l'attuale Badjed et-Tih, o "deserto della solitudine" (Num. 13, 4), e anche nel deserto di Sin (Num. 13, 22; 20, 1; 27, 14; 33, 36; Deut. 32, 51) - i limiti tra i due deserti non erano nettamente determinati, se pure non si vuol considerare il deserto di Sin come la parte settentrionale del deserto di Pharan -, presso il confine di Edom (Num. 20, 16; 34, 3); secondo Num. 34, 3-5, C. era situata al vertice dell'angolo formato dalla linea orientale Mar Morto-Acrabbim-Sin-Cades, e dalla occidentale Cades-Addar-'Asmonš-Torrente d'Egitto ( = Wādi el-'Arīs). Tutti questi dati coordinati fra loro convengono nel collocare l'antica C. al posto dell'odierna 'Ajn Qedejs ( = "fontana di C. "). Tale è l'opinione comunemente oggi accettata.

Bibl.: A. Legendre, s. V. in DB, II, coll. 13-23; A. Barrois, s. V. in DBs, I, coll. 993-97; M. R. Savignac, La région de 'Ala-Qedeis, in Rev. Bibl., 31 (1922), pp. 25-81.
Gaetano M. Perrella