CALCIDE. - Centro di un regno già esistente nel sec. XIV a. C. nell'alta Siria, come risulta dalle lettere di Tell Amarna. Al tempo, poi, di Saul e David è un regno arameo a ovest di Damasco, nella regione della Celesiria, con il nome di Šōbhāḥ (I Sam. 14, 47; II Sam. 8, 3 sgg.), contro il cui re David guerreggiò e vinse.
Questo Šōbhāḥ viene identificato con C. dei Greci, spiegando il nome come appellativo, dal giacimento di rame in questa regione. Sembra rispondere all'odierna località di 'Anghar, situata a 15 km. a ovest di Zebedani, nella Celesiria. Negli anni 85-40 a. C. C. era capitale di uno Stato sotto un certo Tolomeo, figlio di Mennaios. Il suo figlio e successore, Lisania I, chiamato «re degli Iturei» da Dione Cassio, estendeva il suo regno dal Mediterraneo fino a Damasco; fu ucciso dal triumvirato Antonio, dietro istigazione di Cleopatra, nel 36, per annettere la Celesiria all'Egitto. Ma i Romani davano il regno a Zenodoro, e nel 20 a Erode il Grande. L'imperatore Claudio diede il regno di C. a Erode, fratello di Agrippa I, nell'a. 41 d. C., e dopo la morte di lui, nel 49, ad Agrippa II, ma solo per quattro anni; poi lo riprese Claudio.
Arduino Kleinhans