BURCARDO (BROCARDO) del MONTE SION (di Sassonia). - Viaggiatore in Terra Santa, autore di una famosa Descriptio Terrae Sanctae, n. a Barby nel Magdeburgo verso il 1220. Alcuni manoscritti e diverse edizioni dell’opera lo fanno appartenere all’Ordine dei Predicatori, il che è molto probabile. Dall’unica data (1283) e da alcune allusioni che troviamo nel libro, risulta che B. dimorò in Palestina una decina d’anni, ond’ebbe occasione di visitare ripetutamente i luoghi santi.
La sua relazione è di grande valore storico per l’abbondanza di notizie e di particolari che, come testimone oculare, ci dà del vicino Oriente, specialmente sui luoghi biblici, e sugli usi e costumi orientali. Conoscitore della lingua del paese, B. attinse le sue informazioni direttamente da cristiani e musulmani, vagliandole con diligenza ed imparzialità, senza risparmiare né lodi ai cristiani di rito orientale, né biasimi a quelli dell’Occidente, che spesso con la loro condotta si dimostravano indegni di dimorare nei luoghi santi.
Abbiamo così nell’opera di B. una fedele immagine dello stato della Terra Santa durante gli ultimi anni dell’occupazione dei Crociati. Come il cosiddetto Antico Compendio durante i secc. XI e XII, così la Descriptio Terrae Sanctae fu in voga fino al sec. XVI, spesso anche saccheggiata da narratori poco scrupolosi, che da B. prendevano senz’altro notizie sui luoghi santi, mai visti né visitati, particolarmente per quel che riguarda la Galilea.
BURCARDO (BROCARDO) DEL MONTE SION (DI SASSONIA)
Bibl.: Edizioni: G. C. M. Laurent, Peregrinatores mediæ aevi quattuor, Lipsia 1864, pp. 1-100, 2a ed. 1873, pp. 19-94; W. A. Neumann, Liber de Descriptione Terrae Sanctae, Ginevra 1880; Quétif-Echard, I, pp. 391-94; V. Leclerc, Burckard, in Histoire littéraire de la France, XXI, 1871, pp. 180-216; L. Röhricht, Bibliotheca geographica Palaestinae, Berlino 1890, pp. 56-60; F.-M. Abel, Ecrits des dominicains sur la Terre Sainte, in Miscell. Dominic., Roma 1923, pp. 227-229. Teofilo Antolin