CABASILAS, Nilo. - Teologo greco dissidente del sec. XIV. N. a Salonicco alla fine del sec. XIII, di noble famiglia e fiorì principalmente sotto gli imperatori Cantacuzeno e Giovanni V Palologo, i quali gli furono larghi di favori e dignità, soprattutto quando, a cagione della persecuzione dei zeloti contro i nobili (an. 1345), C. si stabilì definitivamente a Costantinopoli. Alla fine della sua vita fu eletto arcivescovo di Salonicco, come successore del celebre innovatore Gregorio Palamas, ma due anni dopo (1363) egli moriva senza aver raggiunto ancora la sua sede. Nel Sinodico Tessalonicese viene celebrato ogni anno come santo, nella domenica dell'Ortodossia, e come tale sembra pure sia riconosciuto da tutta la Chiesa bizantina.
È notevole l'opera scientifica da lui svolta. Perché non solamente fu maestro di retorica (il suo allievo più devoto è senza dubbio Demetrio Cidone), ma anche e soprattutto teologo insigne, versato nello studio positivo dei Padri e nei ragionamenti dialettici della metafisica aristotelica.
In favore del palamismo, nelle cui file si schierò dagli inizi, lasciò il retaggio di non poche delle sue opere, ed ebbe quel celebre incontro con l'accanio avversario Niceforo Gregora (PG 148, 1328-1435), e insieme a Fiiseto Kokkinos redasse il decisivo Tomo sinodico del Concilio Palamitico nel 1351, in cui si apriva la strada alla proclamazione ufficiale della nuova dottrina come l'unica vera della Chiesa «ortodossa».
Ma il fatto più singolare di C. è che egli fu uno dei primi bizantini che conobbero s. Tommaso, grazie alla versione di parecchie opere del Santo dovuta al discepolo Demetrio e al fratello di lui Procoro Cidone. Non solo, ma fu anche il primo a combatterlo accanitamente, dopo aver sentito un tempo tutto il suo fascino. C. compose il suo voluminoso trattato - l'opera sua più pregiata - sullo Spirito Santo specialmente contro l'Aquinate. Le ultime 15 questioni dell'ultima parte, corredate con uno studio analitico e con la versione latina sono state date recentemente alla stampa nel vol. 116 degli Studi e Testi; tutto il resto rimane ancora inedito.
C. scrisse pure altre opere interessanti di carattere storico e canonico contro la Chiesa romana, e per difendere il palamismo, il cui numero e valore dottrinale sono stati fissati nel più recente studio sul C., indicato qui sotto nella bibliografia.
CABASILAS, NILO
BIBL.: K. Krumbacher, pp. 109-10; M. Rackl, Die ungedruckte Verteidigungsschrift des Demetrios Kydones für Thomas von Aquin gegen Neilos Kabasilas, in Divus Thomas, 1920, pp. 303-17; id., Der hl. Thomas von Aquin und das Trinitarische Grundgesetz in byzantinischer Beleuchtung, in Xenia Thomistica, 3 (1925), pp. 363-89; G. Mercati, Notizie di Procov e Demetrio Cidone... (Studi e Testi, 56), Città del Vaticano 1931; E. Candal, Nilus C. et theologia i. Thomas de processione Spiritus Sancti. Novum e Vaticanus codicibus subiditium ad historiam theologiae byzantinae saeculi XIV plenius elucidandam (Studi e Testi, 116), 1914.