CABASSUT, Jean. - Oratoriano, n. ad Aix-en-Provence nel 1605, m. ivi il 25 sett. 1685. Entrò nella Congregazione dell'Oratorio nel 1626. Applicatosi dapprima allo studio delle lingue orientali, le lasciò, in seguito, per darsi al Diritto canonico. Il card. Grimaldi, arcivescovo di Aix, si valse spesso dei suoi consigli e lo ebbe tanto caro che nel 1660 lo volle con sé come conclusiva per il Conclave in cui fu eletto Alessandro VII. A Roma in quell'occasione dimorò per diciotto mesi, approfondendo lo studio delle fonti del diritto.
Scrisse: Notitia Conciliorum Sanctae Ecclesiae... Lione 1668, completamente rifatta dallo stesso autore nel 1680 col titolo: Notitia Ecclesiastica historiarum Conciliorum et Canonum..., ordinata esposizione di concili e di canoni dai primi tempi della Chiesa; Theoria et Praxis Iuris Canonici, Lione 1660, opera pregevole per l'indole pratica e per la sana dottrina, che evita gli eccessi del rigorismo e del lassismo; De Usura, dietro invito del card. Grimaldi.
CABASSUT, JEAN
BIBL.: Hurter, IV, 508; I. Raffalli, s. V. in DDC, II (1937), col. 1195.