CAEDMON, SANTO

CAEDMON, santo. - Benedettino e primo poeta inglese cristiano, m. tra il 670 ed il 680. Quanto al nome, si è parlato di origine celtica o di pseudonimo ebraico o caldeo.

Umile bovaro del monastero di Streaneshalch (Whitby), come narra Beda (Hist. eccl., IV, 24), C. non aveva mai composto versi, e una notte, mentre nel monastero si svolgeva una gara di canto, si era appartato, conscio della sua ignoranza. Durante la notte ebbe una visione, nella quale si sentì spinto a poetare. Improvvisò,

così, un mirabile inno sulla creazione, tra lo stupore dell'abbadessa Hilda, che ravvisò in lui un ispirato da Dio e l'accolse tra i suoi monaci. Da questi apprendeva gli episodi biblici, cui egli poi dava forma poetica. Secondo William of Malmesbury (1125) fu probabilmente sepolto a Whitby. La sua festa ricorre l'11 febbr.

Sicuramente di C. sono i 9 versi di un Inno a Dio, riportati da Beda in latino. I cosiddetti C. poems contengono invece parafrasi di parti della Genesi, l'Esodo, Daniele e il Cristo e Satana (3 poesie sulla caduta degli angeli, la discesa al limbo e la tentazione). La Genesi e Cristo e Satana si distinguono per il loro accento drammatico; specialmente il carattere di Satana è vigorosamente disegnato.

BIBL.: Ed. critica di R. Wülker, in Bibl. der angelsächs. Poesie, II, 2ª ed., Lipsia 1895; C. W. Kennedy, The C. poems, Londra 1916 (vers. inglese); G. Gollancz, The C. manuscript, Oxford 1927 (riproduz. con introduz.). Studi: cf. The Cambridge Bibliogr. of Engl. Literat., I, Cambridge 1940, p. 73 seg. Wolf Giusti
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“CAEDMON, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 182. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/caedmon-santo.