CAEN. - Attualmente capoluogo del dipartimento di Calvados (Francia). Si trova ricordata la prima volta nel 1027 con il nome di Cadomum, ma era ancora un semplice borgo a 12 km . dalla Manica, quando Guglielmo il Conquistatore e sua moglie Matilde eressero, in riparazione dei falli commessi, l'Abbaye aux dames, con annessa chiesa dedicata alla S.ma Trinità (1066), e l'Abbaye aux hommes, con l'unita chiesa consacrata a s. Stefano (1077). Si può dire che la vera fondazione di C. data dalla costru-
zione di queste due abbazie, che detiero alla città un grande incremento.
Altre chiese notevoli sono: S. Nicola (1083-93); S. Pietro (15x1-35); S. Salvatore, con due absidi, l'una gotica, l'altra del Seicento; Notre-Dame-de-la-Gloriette (1609). Fa parte della diocesi di Bayeux e conta sette parrocchie. E sede universitaria dal 1436 , d'una Académie des arts, sciences et belles lettres e della Società degli antiquari di Normandia. Ma soprattutto va ricordato l'Institut du Bon Sauveur, fondato nel 1712 a St-Lô da un piccolo gruppo di «socurs associées pour les petites écoles»; l'istituzione assunse dal 1726 la denominazione "Socurs du Bon Sauveur" dal piccolo oratorio annesso, dedicato al S.mo Salvatore. Anna Leroy e Margherita Lecouvreur de la Fontaine ne eressero una casa a C. nel 1720. Nel 1790 ne fu nominato confessore il sac. Pietro Jamet, n. a Fresne (Orne) il 12 sett. 1762 , m. a C. il 12 genn. 1845 , il quale ha portato l'istituzione a tale floridezza da essere considerato come il secondo fondatore dell' Institut du Bon Sauveur. Specialissimo suo merito è l'istituzione d'un nuovo metodo d'educazione per i sordomuti (G. A. Simon, L'abbé Pierre-François Jamet, Caen 1935). - Vedi Tav. XIX.