CALABAR, VICARIO APOSTOLICO di. - In Nigeria, all'estuario del Cross. L'opera missionaria nel territorio del vicariato apostolico di C. ebbe inizio con la stazione missionaria di C., centro dei negri, ove nel 1903 si aprirono delle scuole, che ebbero subito successo, nonostante la precedenza e la preponderanza della missione presbiteriana. Ad Ogoja la stazione fu fondata nel 1921 per tentare la prima conversione dei Muncsi. Il 9 luglio 1934, insieme con Benne la zona fu cretata in prefettura apostolica di C. con territorio del vicariato apostolico di Nigeria meridionale, togliendole le due province civili di Ogoja all'est e di C. al sud. Il progresso della missione, accentuato dopo la creazione in prefettura autonoma, decise la Propaganda a creare - a soli quattro anni di distanza - un'altra Ogoja (v.) staccando la provincia omonima da C. Essa è affidata alla Società irlandese di S. Patrizio, i cui Padri erano andati in Nigeria a partire dal 1920. Nel 1947 fu elevata a vicariato apostolico.
Ha una superfice di ca. kmq. 10.139 e conta una popolazione di quasi un milione (890.503) secondo le statistiche del 1948 appartenenti a svariate tribù Bantu e Sudanesi, paganti; pochi sono i musulmani (un milione circa), ma potenti i protestanti (270.000); i cattolici sono 62.956, i catecumeni 29.458 con 27 Padri, di cui uno indigeno e 41 suore, di cui 20 nativo. Dal 1937 i cattolici vanno sviluppando assai la loro attività sanitaria, con la collaborazione della nuova Società medico-missionaria di Maria (M.M.M.); l'attività scolastica è rappresentata da 241 scuole elementari con 21.515 allievi, 38 medie con 2125 studenti, due normali con 123 alunni ed una per catechisti con 41 aspiranti.
CALABAR, VICARIO APOSTOLICO DI
BIBL.: AAS, 27 (1935), pp. 323-25; 30 (1935), pp. 329-30; 19 (1947), pp. 605-606; Chronique des missions confiées à la Congr. du S. Esprit. Aperçu historique et Exercice 1930-31, Parigi 1932, pp. 128-47; Africa, Organ of the St. Patrick's Miss. Society, ott. 1937; MC, p. 61; archivio di Prop. Fide, Prospectus status missionum, posiz. n. prot. 4559/48. Giovanni B. Tragella