CANUTO, LAWARD, SANTO, MARTIRE

CANUTO, LAWARD, santo, martire. - N. nel 1096, m. nel 1131; figlio del re danese Erik Ejedog, combatté i Vendi prima e dopo la nomina a conte o duca (secondo la dizione germanica) dello Schleswig avvenuta nel 1125. La sua abilità ed energia nel governo gli valse, nel 1129, il riconoscimento imperiale a protettore dei Vendi. Alla morte della regina Martheirita Fredkulla egli perdeva ogni sostegno alla corte danese; e il re Nils e il figlio Magno, temendo ch'egli potesse avanzar pretese sulla corona di Danimarca, lo fecero barbaramente assassinare il 7 genn. 1131. Il fiorire di miracoli sulla sua tomba lo fece considerare martire. Canonizzato nel 1169, fu dichiarato patrono della Sjaelland. Già in qualche antico necrologio e poi nel Martirologio romano questo Santo fu confuso con l'omonimo martire, Canuto IV; in tal modo questo Santo canonizzato non figura nel Martirologio.

Bibl.: Acta SS. Ianuarii, I, Parigi 1863, pp. 390-401; Obrk. Knud Lawards Liv of Gærning, Copenhagen 1888; M. G. Gertz, Vitae sanctorum danorum, ivi 1908-12, pp. 160-347, 446-49; A. Otto, s. V. in DHG, XI (1949), 815-17. Pier Fausto Palumbo