CANZIO, CANZIANO e CANZIANILLA, santi. - Martiri aquileiesi della fine del sec. III o del principio del seguente, venerati il 31 maggio; si ha un cenno del loro martirio in un sermone attribuito a s. Ambrogio o a s. Massimo di Torino; ma gli atti che li riguardano nulla hanno d'autentico all'infuori di quel cenno. Del loro culto in Aquileia fa memoria Venanzio Fortunato nel sec. VI: «Cantianos Domini nimium veneraris amicos» (Vita s. Martini, IV, V. 659); anche le loro reliquie furono largamente disperse durante il medioevo, certo grazie al diffondersi in Occidente della loro commemorazione liturgica.
CANZIO, CANZIANO E CANZIANILLA, SANTI
BIBL.: Acta SS. Maii, VII, Anversa 1688, pp. 427-35; P. Paschini, La Chiesa aquileiese ed il periodo delle origini, Udine 1909, p. 58 sgg.; Lanzoni, VII, pp. 866-69; Martyr. Hieronymianum, p. 284; Martyr. Romanum, p. 217. Pio Paschini
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“CANZIO, CANZIANO E CANZIANILLA, SANTI.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 397. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/canzio-canziano-e-canzianilla-santi.