CAPILLA, ANDRÉS. - Certosino spagnolo, scrit-
tore ascetico. N. a Valenza nel 1529, m. ad Urgel
il 22 sett. 1609. Entrato a 15 anni nella Compagnia
di Gesù, insegnò teologia a Valenza, poi al Collegio
Romano. Dopo vari tentativi infruttuosi, ebbe da
s. Pio V il permesso di ritirarsi fra i Certosini (Scala
De presso Tarragona, 1569). Fu priore in varie cer-
tose d'Italia e Spagna nel 1587 fu consacrato vescovo
di Urgel. Come scrittore ascetico ha notevole impor-
tanza; fu lodato da s. Francesco di Sales.
Sue opere principali, che ebbero molte versioni e ri-
stampe: Libro de la oración en que se ponen consideraciones
sobre los Evangelios de todos los domingos del año y algunas
fiestas principales, Lerida 1572; Manual de ejercicios espi-
rituales, ivi 1576; Libro segundo de la oración... considera-
ciones de todas las ferias de cuaresma, Saragozza 1577; Li-
bro tercero... consideraciones de los Evangelios de algunas
fiestas principales de los santos, Salamanca 1580; è il suo
capolavoro e fu tradotto in latino, italiano e francese. Per
primo esso propone come soggetto di meditazione i testi
evangelici del proprio liturgico del tempo e dei santi. Con i suoi Commentaria in Ieremiam prophetam (Certosa di Scala dei 1586) C. si rivela eseguita erudito.