CAPITANO, BARTOLOMEA, BEATA

CAPITANO, BARTOLOMEA, beata. - Fondatrice delle Suore di Carità, dette di Maria Bambina, o della b. C., n. a Lovere (Bergamo) il 13 febbr. 1807, m. ivi il 26 luglio 1833. Entrata undi- cenne nell'educandato delle Clarisse della sua città natale, sentì la vocazione per l'insegnamento; e, tor- nata in famiglia nel 1824, aprì nella casa paterna una scuola per l'istruzione della gioventù, facendo del magistero un apostolato. Né la sua opera si li- mitò a questo, ché, inaugurato nel 1826 l'ospedale di Lovere, la C. si prodigò in esso attivamente sia nelle funzioni di direttrice ed economa, cui era stata chiamata, sia nell'assistenza agli infermi.
Concepì il grandioso progetto di una istituzione be- nefica che avrebbe dovuto estendersi tanto nel campo dell'istruzione come in quello della carità. Consacratasi infatti interamente a Dio, il 21 nov. 1832, insieme con la B. Vincenza Gerosa (v.) diede inizio all'opera e aprì la prima casa della nuova Congregazione, che fu approvata da Gre- gorio XVI il 5 giugno 1840. Dichiarata venerabile da Pio IX 1848 marzo 1866, fu beatificata da Pio XI il 30 maggio 1926. Sarà canonizzata il 22 maggio 1950.

BIBL.: I. Mazza, Vita e scritti della ven. C., 5 voll., Modena 1905; A. Tamborini, La ven. C., Torino 1922; Anon., La b. B. C., 2a ed., Venezia 1926.