CAPITANI D'ARZAGO, ALBERTO de. - N. a Paderno milanese il 13 ag. 1909, m. a Parigi il 30 luglio 1948, è stato studioso di archeologia classica e cristiana, i cui insegnamenti ha tenuto per diversi anni quale incaricato nell'Università statale ed in quella del S. Cuore a Milano. Il suo nome resta legato alla scoperta del ciclo di affreschi di Castel Seprio illustrati insieme con G. P. Bognetti e G. Chierici, edito poco dopo la sua morte: S. Maria di Castelseprio (Milano 1948).
La sua attività di studioso si esplicò anche nel campo dell'antica topografia milanese. Fra i suoi lavori di archeologia cristiana i principali sono: Architettura dei secc. IV e V in alta Italia (Milano 1944); Cenni introduttivi alla relazione sullo scavo della basilica di S. Tecla e del battistero di S. Giovanni nella piazza del duomo di Milano, in Munera-Raccolta di scritti in onore di A. Giussani (ivi 1944, pp. 185-205); La chiesa romanica di S. Maria in Aurora in Milano da una planimetria inedita del sec. XVI, in Arch. storico lombardo, 69 (1944), pp. 3-66; Epigrafia cristiana - Iscrizioni funerarie latine (Milano 1945); Iconografia cristiana - Il ciclo dell'Infanzia, parte 1ª e 2ª (Milano 1947 e 1948); La scoperta della struttura paleocristiana della basilica milanese di S. Simpliciano, in Emporium, 54 (1948), pp. 168-70; Le recenti scoperte di Castelseprio, in Boll. d'arte, 4ª serie, 33 (1948), pp. 17-23.