CARLO I, re d'INGHILTERRA e di SCOZIA. - N. il 19 nov. 1600 a Dunfermline, m. il 30 genn. 1649 a Londra, figlio di Giacomo I e di Anna di Dani-marca. Nel 1625, diventato re, sposò Enrichetta Maria, sorella di Luigi XIII di Francia. In un articolo segreto, annesso al trattato matrimoniale, C. si impegnava di garantire ai cattolici libertà di culto, almeno in privato; ma il timore del forte partito avversario che voleva l'applicazione delle leggi esistenti, di persecuzione contro i papisti, e il proposito di evitare un accostamento a Roma e al Papa, lo indussero ad adattamenti e concessioni, che fecero anche dei martiri. La vera importanza del matrimonio era soprattutto di carattere politico. Con esso Richelieu allontanava la minaccia di un'alleanza ispano-inglese che si opponesse alla riconquista francese della Valtellina, mentre da parte inglese si sperava nella restaurazione dell'elettore palatino, imparentato con C. Dopo le nozze si verificarono profonde divergenze tra C. e la moglie, non intendendo il re accordare nessuna protezione ai cattolici. Col pretesto di proselitismo svolto a favore della Chiesa cattolica dal seguito di Enrichetta, C. espulse dal regno i componenti del seguito stesso. Il risultato fu la guerra con la Francia: C. cercò di aiutare gli ugonotti assediati a La Rochelle, ma tutti i tentativi fallirono. Intanto le necessità belliche richiedevano cospicui mezzi finanziari (C. si trovava in guerra anche con la Spagna e sussidiaria Cristiano IV di Danimarca, suo zio materno) che il re si procurò, dal momento che gli erano stati negati dal Parlamento, con patti d'imperio. Conclusa la pace con la Francia e con la Spagna (1620 e 1630), C. continuò su questa via incostituzionale. Nel 1637 si alienò con misure antipresteriane gli Soccorsi che infine apertamente gli si ribellarono. Dopo la morte del duca di Buckingham (1628), C. si riconcilì con la regina e diede varie volte prova di comprensione per i cattolici del regno, pur rifiutando sempre di convertirsi. L'infrazione delle immunità parlamentari da parte del re condusse nel 1642 alla guerra civile, in cui si rivelò la forte personalità di Oliver Cromwell. C. fu sconfitto e condannato a morte.
CARLO I, RE D'INGHILTERRA E DI SCOZIA
BIBL.: S. R. Gardiner, s. V. in Dictionary of National Biography, IV, pp. 67-84. Sul cattolicesimo in Inghilterra sotto il regno di C. si veda A. J. Destombes, La persécution religieuse en Angleterre sous Élisabeth et les premiers Stuarts, III, I, III, 1883. Sulle relazioni con la S. Sede, oltre ai voll. XII, XIII, XIV del Pastor cfr. soprattutto G. Albion, Charles I and the Court of Rome, Londra 1935.