CARLO VI, IMPERATORE

CARLO VI, IMPERATORE. - N. a Vienna il 1° ott. 1685, m. ivi il 20 ott. 1740. Il suo nome è legato alla guerra di successione spagnola, alla guerra contro i Turchi conclusa con la pace di Belgrado del 1739, alla lotta per la prammatica sanzione e alle complicazioni diplomatiche che ne seguirono: C. con la prammatica sanzione dell'apr. 1713 regolava la successione dei suoi Stati; con la morte del primogenito Leopoldo si acui il problema perché la successione doveva andare alla figlia Maria Teresa; la prammatica sanzione fu proclamata solo nel 1724 dopo l'approvazione delle diete dei paesi dell'impero, ma solo nel 1748, con la pace di Aquisgrana, ebbe il suo pratico riconoscimento. Nell'interno il governo di C. significa l'approvo della cultura austriaca, nel più vasto senso, religione, arte, commercio: le grandi residenze, Vienna e Praga, in questo periodo si rinnovarono con lo splendore barocco che rimase la loro caratteristica.

BIBL.: M. Mayer-R. F. Kaindl-H. Pircherger, Geschichte und Kulturleben Deutschösterreichs, II, Vienna 1931, pp. 231-81; G. Mecenseffy, Karls VI. spanische Bündnispolitik, 1725-29, Innsbruck 1934; A. de Saint-Léger, Ph. Sagnac, La prépondérance française, Lois XIV (1661-1715), Paris 1935; P. Muret, La prépondérance anglaise (1715-63), 2a ed., ivi 1942. Giuseppe Löw