CARLO VIII, re di FRANCIA. - Figlio di Luigi XI e di Carlotta di Savoia, n. ad Amboise il 30 giugno 1470, m. ivi il 7 apr. 1498. Gracile e di poca salute, a tredici anni successe al padre sotto la reggenza della sorella Anna, moglie di Pietro de Beaujeu, reggenza che durò sette anni e riuscì a superare e vincere la rivolta dei feudatari. Il matrimonio di C. con Anna, ereditiera del ducato di Bretagna, nel 1491, riunì alla corona di Francia quel ducato. Nello stesso anno C. prese personalmente il governo del regno, e alla prudente saggezza della reggente seguirono da allora le folli imprese del re.
Con il pretesto dei suoi diritti alla corona di Napoli, dopo aver tacitato la Germania con la cessione dell'Artois e della Franca Contea, la Spagna con quella del Rossiglione e della Cerdagna, scese in Italia. Passò per Firenze e per Roma, dove sul finire del 1494 costrinse Alessandro VI a scendere a patti. Sul principio del 1495 era a Napoli e pensò di avere conquistato il Regno. Ma intanto si formò alle sue spalle una lega di principi italiani contro di lui. C. tornò rapidamente indietro. A Fornovo riuscì a stento ad aprirsi un varco tra le truppe dei confederati (6 luglio). Rientrato in Francia, perdette l'unico figlio Carlo. Pensava ad un'altra spedizione in Italia, quando lo sorprese la morte.