CARLONE (CARLONI). - Famiglia lombarda di architetti, scultori, pittori, decoratori, attiva dal xv al XIX sec., nell'Italia settentrionale, tra Milano, e Genova, in Germania, Austria e Svizzera.
Le personalità più notevoli della famiglia sono un ANDREA o Giovanni Andrea pittore, n. a Genova nel 1639, m. ivi nel 1697, che, scolaro a Roma di C. Maratta, operò a Perugia e quindi nella stessa Roma ove è di lui, nella chiesa del Gesù, un affresco con la Gloria di s. Francesco Saverio. A Genova dipinse un'Allegoria della vita umana nel palazzo Rosso. La sua opera più notevole è tuttavia indicata in una Maddalena oggi agli Uffizi.
Carlo Antonio, n. a Scaria, m. a Passavia nel 1798 operò soprattutto in Austria, ad Admont Garsten e St-Florian, e quindi in Germania, ove lavorò all'abbazia benedettina di Niederaltaich e a Passavia ove costruì la chiesa per Gesuiti e quella dedicata ai ss. Pietro e Paolo e fece lavori nell'altra degli Agostiniani.
Carlo Innocenzo, pittore, fu forse l'artista più notevole della famiglia. N. a Scaria nel 1686, m. a Vienna nel 1775, scolaro a Venezia di Paolo Quaglia e a Roma del Trevisani presto varcò le Alpi per lavo-
rare nel duomo di Lubiana e quindi in Svizzera ed Einsiedeln. Ma le sue opere principali sono in Germania dove aveva raggiunto il padre Giovan Battista — pittore di qualche merito attivo soprattutto a Genova — e dove lavorò per il duca di Württemberg, per gli elettori di Colonia e di Treviri, per il principe elettore di Baviera, ecc. Notevole la sua attività soprattutto nella Residenza di Ludwigsburg presso Stoccarda ove eseguì affreschi, quadri e pale d’altare.
Altre sue opere, tutte condotte con fare disinvolto, ma non prive di valore decorativo, sono nel palazzo dell’Elettore a Brühl, nel castello ad Heimsheim, nei palazzi della Residenza di Passavia e Stoccarda e a Vienna nelle chiese e nel Belvedere. Tra gli altri componenti della famiglia possono essere ricordati l’architetto Giovanni Battista, fratello di Carlo Antonio, attivo pur esso a Passavia e a Waldsassen, i decorativi, soprattutto stuccatori, CARLO ANTONIO (sec. XVIII), DIEGO FRANCESCO (1674-1750), DOMENICO ANTONIO (sec. XVIII), GIOVAN BATTISTA (sec. XVIII), GIOACCHINO (sec. XVIII), PIETRO FRANCESCO, architetto in Austria (sec. XVII), SEBASTIANO e SILVESTRO, architetto (sec. XVI e XVII), tutti attivi in Germania, Austria e Svizzera, e infine GIOVANNI CARLO, pittore, che nel 1693 decorò la chiesa del Soccorso di Vilshofen.