CARONI, VICARIATO APOSTOLICO di. - L'evangelizzazione del territorio di C. (Venezuela) fu iniziata nel 1687 da un gruppo di cappuccini provenienti dall'isola di Trinidad, dove risiedeva il governatore coloniale spagnolo. Dopo alcuni anni di inutile lavoro, questi primi missionari dovettero lasciare la regione a causa dell'insalubrità del clima e dell'avversione che gli Indiani, irritati dai maltrattamenti dei conquistatori, nutrivano verso i bianchi. Nel 1727 arrivarono a C. i Cappuccini della provincia di Catalogna: protetti dal re di Spagna Filippo V e forniti di un piccolo sussidio annuo, riuscirono in breve tempo a fondare parecchie stazioni missionarie. Alla fine del sec. XVIII il territorio era divenuto quasi totalmente cattolico.
La missione fu interamente distrutta dalla guerra di indipendenza venezuelana del sec. XIX nella quale perirono quasi tutti i religiosi e un buon numero di cristiani. Il lavoro di ricostruzione venne ripreso nel 1918 dai Cappuccini di Castiglia, e nel 1922 il territorio di C., che era sempre rimasto sotto la giurisdizione del vescovo di Guayana fu eretto in vicariato apostolico, affidato alla provincia cappuccina di Castiglia.
I dati statistici della missione possono così riassumersi: superficie kmq. 150.000, ab. 82.305 di cui 78.200 cattolici, 3000 pagani e il resto protestanti; missionari cappuccini 18, fratelli laici 8, suore terziarie cappuccine 15, suore terziarie francescane 6, catechisti 137, maestri 156; parrocchie 10, stazioni missionarie 301, chiese 12, cappelle 40. Scuole: elementari 193 con oltre 9000 alunni, medie una con 19 alunni, normali una con 28 alunni. Ospedali 11 con 291 letti, farmacie 34, orfanotrofi 6. Vi sono inoltre varie confraternite religiose laiche ed associazioni di carità.