CASHEL e EMLY, ARCIDIOCESI di. - Nell'Eire (Irlanda). Il nome di questa sede metropolitana è una translitterazione inglese del gaelico Caiseal, che significa un forte di pietra. La Rocca di C., che diede il nome alla diocesi, fu per parecchi secoli la residenza dei re di Münster e contiene le rovine di costruzioni ecclesiastiche medievali. L'origine della diocesi è generalmente posta nel sec. X. Divenne sede metropolitana nel 1152.
Tra i suoi arcivescovi meritano speciale mezione Dennot O'Hurley, il quale, dopo terribili torture, fu condannato a morte per la fede in Dublino, dalle autorità inglesi nel 1583. La causa del suo martirio è ora allo studio presso la S. Congregazione dei Riti. Dal 1567 la diocesi di Emly, fondata da s. Ailbe nel sec. v, è unita a C.
Nelle due diocesi unite, vi sono 46 parrocchie, 88 chiese, 170 sacerdoti diocesani, 55 religiosi regolari, 7 case di religiosi laici, 20 comunità di suore. I cattolici nell'arcidiocesi erano 97.812 nel censimento del 1936. Sue suffraganee sono: Cloyne, Cork, Emly, Kerry ed Aghadoe, Killaloe, Limerick, Ross, Waterford e Lismore.