CASTELLI, BENEDETTO

CASTELLI, BENEDETTO. - Matematico e filosofo benedettino, n. a Brescia nel 1577, m. a Roma nel 1644. Fu uno dei migliori discepoli del Galilei, con il quale collaborò anche per ricerche astronomiche. Insegnò matematica nella Università di Pisa. Si dette allo studio della fisica e curò particolarmente lo studio delle acque correnti. Sul movimento dei fluidi e delle correnti scrisse l'opera: Della misura delle acque correnti, edita a Roma negli aa. 1628-39. A questo studio aggiunse le Demostrazioni geometriche della misura ecc., studi che dedicò al pontefice Urbano VIII, il quale in precedenza lo aveva consultato su lavori idraulici alquanto complessi.

L'attività del C. non rimase, però, chiusa nell'ambito di queste discipline: ci lasciò alcuni trattati filosofici, editi per cura del card. Leopoldo dei Medici. Se non proprio ricchi di pregi per quanto concerne lo stile e la fluidità dei periodi, questi trattati sono essenzialmente pregevoli per un contenuto di intensa passione: la difesa del suo maestro; veramente pochi hanno sentito così profondamente l'affetto per Galilei. Noto anche, del C., un Discorso sopra la calamita, che A. Favaro pubblicò nel Bullettino del Boncompagni (16 [1883], p. 545).

BIBL.: M. Armellini, Bibliotheca Benedettina Caimensis: Vita di B. C., etc., Dresda 1746; V. Tonni Baza, B. C. e la scuola di Galilei, Brescia 1902; A. Favaro, B. C., in Atti del R. istit. ven., 67 (1907, II), pp. 1-129; id., Amici e corrispondenti di Galileo, XXI, B. C., Venezia 1908; C. Bricarelli, B. C. discepolo e amico di Galileo Galilei, in Civ. Catt., 1910, I, pp. 573-82. Dante Franczi
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“CASTELLI, BENEDETTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 596. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/castelli-benedetto.