CATERINA D'ARGONA. - Regina d'Inghilterra, figlia di Ferdinando V e di Isabella la Cattolica, n. ad Alcalá de Henares il 15 dic. 1485, m. nel castello di Kimbolton il 7 genn. 1536. Essendo stato nel 1489 concluso un trattato anglo-ispano, in funzione antinofrancese, C. fu designata sposa di Arturo, principe di Galles. Il matrimonio fu celebrato nel nov. del 1501, quando gli sposi ebbero raggiunto l'età conveniente. Rimasta vedova sei mesi dopo, C. si fidanzò, ottenuta la dispensa papale, col nuovo principe ereditario, il futuro Enrico VIII, che era fratello del marito defunto. Le nozze avvennero il 3 giugno 1509, allorché il nuovo re salì al trono. Una sola figlia, Maria, nata nel 1516 sopravvisse; altre quattro creature, due femmine e due maschi, nacquero morte o vissero poche settimane. La mancanza di un erede allontanò Enrico da C. Preso
(fot. Alinari)
CATERINA D'ALESSANDRIA, santa sua leggenda (sec. XIII) - S. Ecaterina e scene della Pisa, museo Civico.
da forte passione per Anna Bolena, il re concepì l'idea di divorziare. Adducendo la pretesa invalidità della dispensa papale, il re nel giugno del 1527 informò la moglie della necessità di separarsi. C. si oppose con tutte le sue forze al proposito del marito. Fallito il tentativo del re di ottenere l'annullamento del matrimonio da papa Clemente VII, tale annullamento fu pronunciato da C. Cranmer, arcivescovo di Canterbury e sanzionato dal Parlamento. Dopo ciò C. passò gli ultimi anni della sua vita dedita a pratiche religiose.