CAYET, PIERRE-VICTOR-PALMA

CAYET, PIERRE-VICTOR-PALMA. - Teologo francese, n. da modesta famiglia cattolica a Montrichard (Turrenna) nel 1525, m. a Parigi il 16 marzo 1610. Studente passò al calvinismo e, formatosi nelle università tedesche, tornò in Francia pastore calvinista a Montreuil-Bonnin. Precettore di Enrico di Navarra (1562) e predicatore a Pau di Caterina di Borbone

(1584), segui Enrico IV a Parigi e alla sua corte conobbe il card. Du Perron, che molto influì sulla sua conversione, avvenuta il 9 nov. 1595. Per questa, se si ebbe le congratulazioni di Clemente VIII, molte molestie ebbe pure a soffrire dai suoi antichi correligionari, che l'accusarono di malcostume di magia. Professore di lingue orientali nel collegio reale di Navarra (1596), fu ordinato sacerdote nel 1600.
Delle molte pubblicazioni meritano particolare ricordo: Copie d'une lettre de maître P. V. C., contenant les causes et les raisons de sa conversion à l'église catholique (Parigi 1595, 1596); Le vray orthodoxe de la foy catholique du sacrement de l'autel (ivi 1596); Vraye intelligence salutaire du sacrifice de la Messe (ivi 1597). È all'indice l'opera: Chronologie septennaire (ivi 1598-1604), censurata anche dalla Sorbona perché fra gli altri errori vi sosteneva che l'autorità del papa non è superiore a quella dei vescovi (decr. 18 nov. 1605).

BIBL.: L.P.T., Discours funèbre sur la mort de C., Parigi 1610; A. Kobler, s. V. in Kirchenlex., II, coll. 2080-81; Hurlati, III, coll. 112-14; E. Mangenot, s. V. in DThC. II, coll. 2046-48; J. Grisar, s. V. in LThK. II, coll. 800.