GIAMAICA (JAMAICA). - Per superficie (kmq. 11.525), la terza delle Grandi Antille, situata a S. di Cuba. In gran parte montuosa, ha clima tropicale caldo (specie a S.) ed umido (precipitazioni oltre i 2500 mm. annui a N., meno copiese a S.) e vegetazione lussureggiante. Negri (78%) e mulatti (17%) costituiscono la quasi totalità della popolazione (1,3 milioni di ab. nel 1947; 113 a kmq.); i bianchi sono ca. 15 mila, gli Indiani 21 mila e 7 mila i Cinesi.
L'isola produce soprattutto canna da zucchero (da cui si distilla il celebre rum), banane, frutta (aranci, pompelmi), cacao, caffè, noci di cocco, legname ed estratti coloranti. Discreta importanza ha anche l'allevamento (bovini e suini).
L'isola costituisce (dal 1670) una colonia inglese, retta da un governatore, che è assistito (dal 1944) da un consiglio esecutivo, in parte elettivo. Dipendono da G. amministrativamente le Isole Turks e Caicos (429 kmq., con 6148 ab.), le Isole Cayman (220 kmq., con 5311 ab.) e gli isolotti guaniferi di Pedro e Morant Cays (5,2 kmq.).
Bibliografia2 opere
Giuseppe Caraci
VICARIATO APOSTOLICO DI G
L'isola di G., scoperta nel 1494 da Cristoforo Colombo, fu subito colonizzata dagli Spagnoli. I primi evangelizzatori furono i Francescani ed i Domenicani e sembra che, fin dagli inizi della dominazione spagnola, G. avesse una abbazia. Quando fu occupata dagli Inglesi (1655), il cattolicesimo era già fiorente: si contavano 6000 fedeli, dei quali 4500 erano bianchi e 1500 neri. L'Inghilterra vi proibì il culto cattolico e perseguitò chi lo professava.
Nel territorio furono portati migliaia di schiavi e di condannati politici. Solo nel 1792 poterono rientrare stabilmente sacerdoti cattolici inviati dal vicario apostolico di Londra; il vero lavoro missionario fu, però, ripreso nel 1837 con l'arrivo dei Padri gesuiti. Il 10 genn. 1837 fu eretto anche il vicariato apostolico che comprendeva tutta l'isola di G., le Bahamas e l'Honduras britannico.
Questi due ultimi territori vennero poi costituiti in vicariati autonomi. La missione ha una superficie di kmq. 11.525 con una popolazione di ca. 1.365.000 ab., dei quali 83.513 cattolici, 682 catecumeni, 1.120.657 protestanti, 1277 ebrei ed il resto pagani o atei. Attendono alla cura spirituale dei fedeli 63 sacerdoti gesuiti, 3 fratelli laici, 176 suore, 41 catechisti, 259 maestri. Il vicariato è diviso in 22 stazioni primarie e in 49 stazioni secondarie. Vi sono 5 chiese e 66 cappelle. Le opere di carità sono costituite da un ospedale con 45 letti, 2 orfanotrofi con 416 ragazzi e 265 ragazze, 1 ricovero per vecchi, 1 lebbrosario, 1 ospizio per donne con 36 posti e 2 per giovani e ragazzi con 24 posti. Le scuole sono così ripartite: 44 elementari con 5664 bambini e 6254 bambine; 9 medie con 358 ragazzi e 1023 ragazze; 1 superiore con 250 alunni e 150 alunne; 1 normale con 45 alunne. Esistono anche 9 scuole elementari private. Tali dati statistici si riferiscono al 1949.
Bibliografia3 opere
Antonio Mazza