GIAIRO. - Archisinagogo (v.) di Cafarnao, la cui figlia fu risuscitata da Gesù. Il miracolo della risurrezione della figlia di G. operato da Gesù a Ca-
farnao (Mt. 9, 18-26; Mc. 5, 21-43; Lc. 8, 40-56) è rappresentato raramente sui monumenti cristiani.
Esso appare in pittura in un affresco semidistrutto nel «cubiculum clarum» del cimitero di Priscilla (Wilpert, Pitture, p. 293, tav. 232, 2). Un sarcofago di Arles presenta due momenti dell'episodio: i servi di G. che annunziano a Gesù la morte della fanciulla, e Gesù Cristo che, presala per la mano, la fa sorgere viva dal letto; ai piedi del Maestro è l'emorroissa che tocca le sue vesti. La
scena della risurrezione con identico schema si trova anche in un sarcofago del Museo del Laterano. L'episodio evangelico è, infine, rappresentato anche sulla preziosa cassetta d'avorio del Museo di Brescia (sec. iv).
Per G. giudice d'Israele, V. JAIN. Luigi M. Catteruccia