GHISLERI, MICHELE. - Teologo ed esegeta, n. a Roma nel 1563, m. ivi il 27 giugno 1646. Religioso dell'Ordine teatino (1584), ebbe per maestro Antonio Agellio, dal quale apprese le lingue orientali e un grande amore per la S. Scrittura, di cui divenne cultore esimio. Amico e confessore di Giovanni Battista Vives, ispirò al pio prelato l'idea di un collegio internazionale per le missioni (germe del Collegio di Propaganda).
Opera principale: Commentarii in Canticum (Roma 1600) con interpretazione ecclesiologico-mariana.
BIBL.: F. A. Vezzosi, Scrittori dei Chierici Regolari Teatini, Roma 1780, p. 393 sqq.; Hurter, III, coll. 445-46; C. De Rosa, Teatini e le origini del Collegio Urbano, in Alma Mater, 3 (1948), pp. 6-14, specialmente p. 7. Antonio Piolanti