GHISLANDI, VITTORE, detto FRA' GALGARIO. - Pittore, religioso minimo, n. a Bergamo il 4 marzo 1655, m. ivi a 88 anni ai primi di dic. 1743. È considerato tra i più insigni ritrattisti italiani. Le sue opere in raccolte pubbliche e private di tutta Europa mostrano l'intensa capacità caratterizzatrice del maestro, espressa particolarmente nella Galleria Carrara di Bergamo a mezzo di un disegno estremamente rigoroso e vivace. Ebbe parecchi allievi ed imitatori, tra i quali è ricordato un religioso minimo, morto a soli 22 anni.
BIBL.: L. Burchard, s. V. in Thieme-Becker, XIII, p. 566-569; F. M. Tassi, Vite dei pittori, scultori e architetti bergamaschi, II, Bergamo 1793, pp. 57-74; V. DUHR, BERNARD, Il pittore Fr. V. G.,
GHISLANDI, VITTORE - Ritratto di giovinetto artista. Bergamo, Accademia Carrara. (fot. Alinari)ivi 1910; M. Biancale, L'arte di Fr. V. G., in L'arte, 16 (1913), pp. 341-63; C. Caversazzi, Il ritratto italiano dal Caravaggio al Tiepolo, Bergamo 1927, pp. 149-56. Gennaro Moretti
Cite this article
“GHISLANDI, VITTORE, DETTO FRA' GALGARIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 207. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ghislandi-vittore-detto-fra-galgario.