GEZER. - Località a 10 km. a sud-est di Ludd (Lidda), 28 km. a sud-est di Giaffa, oggi Tell Gezer.

Nella lista delle città palestinesi conquistate da Thutmosis III (1501-1447 a. C.) è qdr; alu gaszi nelle lettere di el-'Amarnah; ma la città esisteva già alla fine del IV millennio a. C. Thutmosis IV (1420-1411 a. C.) annuncia di avere riconquistato G. e di avere trasportato dei prigionieri a Tebe. Giosuè (Jos. 10, 33) vinse il re Horam da G., alleato del re della città di Lachis. In seguito G. si trova sotto i Cananei (Jos. 16, 10; Jude. 1, 29). Al tempo di David è alleata dei Filistei (II Sam. 5, 25; I Par. 14, 16; 20, 4). Faraone conquista e distrugge G. e la dà in dote a sua figlia, moglie di re Salomone (I Reg. 9, 16 sgg.; secondo W. F. Albright si tratta di Gerara e non di G.). Sotto Theglathphalasar III (745-727 a. C.) G. fu conquistata dagli Assiri. Mancano notizie fino al periodo maccabico.
Nel 166 a. C. G. è nel confine della provincia di Giudea (I Mach. 4, 15; 7, 45). Nel 160 a. C. è fortificata da Bacchide (I Mach. 9, 52); nel 142 è conquistata da Simone Maccabee, il quale allontana i pagani per insediarvi degli ebrei (I Mach. 13, 43-48). A quel periodo appartengono alcune iscrizioni ebreo-greche di minore importanza. I Crociati ricordano G. quale Mons Gisart.
Vi hanno compiuto scavi Macalister (1902-1909) e, dal 1934, A. Rove. La «tavoletta» di G. (ca. il sec. IX a. C.) enumera i mesi dell'anno a due a due, indicando i lavori agricoli caratteristici per ciascun gruppo.