CUBA. -
I. GEOGRAFIA
La «perla» e la maggior delle Antille (115 mila kmq. con le isole vicine). Di forma allungata e stretta, si stende tutta a S. del tropico; le sue coste sono in parte cinta da scogliere coralline. Appena 1/5 della sua superfice è montuoso (la Sierra Maestra, nella parte meridionale, tocca i 2600 m.); per il resto ha suolo pianeggiante o collinoso. Il clima è tropicale-occasione con piogge abbondanti. Le foreste (ridotte ora ad 1/6 dell'isola) hanno ceduto il posto alle colture: piantagioni di canna da zucchero (di cui C. è il massimo produttore mondiale) e di tabacco, di caffè e di frutta (soprattutto ananassi, banani e pompelmi). Tutt'altro che trascurabile l'allevamento (suini, cavalli, ovini). Delle molte risorse minerarie hanno importanza la cromite, il manganese ed in minor misura il rame. Le industrie hanno scarso sviluppo, se si prescinde da quelle connesse con la produzione agricola; il commercio è quasi tutto in mano degli Stati Uniti.Della popolazione (5,1 milioni di ab. nel 1948; 45 a kmq.) due terzi ca. sono bianchi, un settimo maltati, un ottavo negri; dei 1500 italiani la metà sono concentrati nella capitale, La Habana (833 mila ab. coi sobborghi nel 1943), la maggiore delle città cen
**Province** | **Superficie in kmq.** | **Popolaz. (cens. 1943)** | **Capoluoghi (popol. in tocco) (cens. 1943)** |
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| **Caramagüey** | **263,46** | **488** | **Caramagüey (156)** |
| **La Habana** | **8221** | **1236** | **La Habana (673)** |
| **Matanzas** | **8444** | **361** | **Matanzas (74)** |
| **Oriente** | **36602** | **1356** | **Santiago (121)** |
| **Pinar del Rio** | **13500** | **399** | **Pinar del Rio (77)** |
| **S. Clara** | **21411** | **939** | **S. Clara (122)** |
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**II. EVANGELIZZAZIONE.** - L'isola di C., scoperta nel 1492 da Colombo, che la chiamò Juana, dal 1512 fu sottomessa e colonizzata dagli Spagnoli. La prima colonia spagnola Baracca fu eretta a diocesi nel 1518, però già nel 1522 la sede fu trasferita a Santiago de C.
Tra i pacifici indiani, fatti schiavi dagli Spagnoli e presto estinti, Bartolomeo de Las Casas esercitò la sua prima attività missionaria. Dal 1524 cominciò l'importazione di schiavi negri, che durò fino al principio del sec. XIX, e così la quarta parte della popolazione risultò di gente di colore. Nel 1787 fu eretta la seconda diocesi di S. Cristoforo dell'Avana. In seguito al trattato di Basileo del 1795, S. Domingo fu ceduta alla Francia, e per evitare che C. continuasse a dipendere da una sede metropolitana situata in territorio non spagnolo, Carlo IV nel 1803 ottenne che Santiago de C. fosse elevata ad acciocchi con le suffragane di S. Cristoforo dell'Avana e di Portorico. Durante l'emancipazione dall'Impero spagnolo americano, C. si mantenne in complesso tranquilla e l'isola costituì la base militare delle varie spedizioni allestite dal governo madrileno nel tentativo di recuperare i territori ribelli. Tuttavia lo stato d'animo dei Cubanì non era favorevole alla Spagna.
Nel 1868 si ebbe il primo tentativo di sottrarsi alla sovranità di Madrid. Scoppiò infatti in quell'anno una guerra civile, che si protrasse per un decennio, ed alla quale fu posto termine nel 1878 con il trattato di Zanjón, che garantiva ai Cubanì la concessione di un'ammistia e l'inizio di riforme politiche. Spiritualmente C. si considerava però ormai indipendente dalla sovranità spagnola: scoppiata infatti nel 1895 una nuova rivolta, questa, dopo l'intervento degli Stati Uniti contro la Spagna, segnò la fine del dominio spagnolo. L'isola divenne una repubblica indipendente, ma dovette concedere delle garanzie, che la sottoponevano all'influenza statunitense.
La Costituzione del 1901 sancì la separazione dello Stato dalla Chiesa. Nel 1903 furono erette le diocesi di Cienfuegos e di Pinar del Rio; nel 1912 quelle di Matanzas e Camagüey, e nel 1925 S. Cristoforo dell'Avana fu elevata ad acciocchi con le suffragane di Matanzas e Pinar del Rio, rimanendo le sedi di Camagüey e Cienfuegos sotto la metropoli di Santiago de C. Dal 1935 la S. Sede è rappresentata all'Avana da un nunzio apostolico. Nel Conciestro del 18 febbr. 1946 Emanuele Arteaga y Betancourt, arcivescovo di S. Cristoforo dell'Avana, fu insignito della porpora cardinalizia, dignità conferita allora per la prima volta ad un nativo dell'isola. Recentemente è stata elevata al grado di ambasciata la rap
presentanza presso la S. Sede. La circoscrizione ecclesiastica comprende due metropoli con due diocesi suffragane ciascuna; per la cartina: V. ANTILLE.
III. ORDINAMENTO SCOLASTICO DI C
La Costituzione cubana prevede libertà d'insegnamento, diritto di controllo dei genitori sull'educazione dei figli e libertà di coscienza, per cui la frequenza ai corsi di religione è facoltativa; garantisce inoltre il diritto ai privati di fondare scuole, quindi anche alla Chiesa cattolica. La frequenza della scuola di primo grado è obbligatoria e gratuita e dura 8 anni. La scuola statale è informata alle dottrine pedagogiche dei cubani Josè de la Luz Caballero e Wilson L. Gill, continuatori dell'associazione pirottica «Sociedad Económica de Habana» (1790) secondo il cui spirito, integrato alle concezioni della scuola associazionista inglese, fu fondata la «Ciudad Escolar» Le scuole private comprendono quelle della Chiesa cattolica, che si allacciano alle vecchie tradizioni della cultura cubana ed alla prima scuola cubana fondata nel 1790. I 522 sotto il nome di *Scholartia*. Sono 180 e comprendono: i collegi di S. Augustin, di S. Antonio, e quelli dei Gesuiti, dei Fratelli delle Scuole cristiane, dei Maristi, delle Orsoline e altre.L'istruzione superiore è impartita nella *Universidad de Habana* fondata nel 1728 dai domenicani *Los padres de S. Juan de Letran*, a ciò autorizzati da Inocenzo XIII il 12 sett. 1721; fu secolarizzata nel 1842. Esiste pure una Università cattolica di S. Tomaso a Villanova, con un ben organizzato Centro universitario cattolico.
L'educazione del clero cattolico si svolge nel Seminario de los Santos Carlos y Ambrosio a Habana, dove si compiono gli studi di filosofia, e teologia dopo quelli preparatori che possono effettuarsi pure presso i seminari minori a Santiago di C. (Seminario Conciliari) e a Camagüey (Seminario di S. Maria).