CUBICULUM. - È un vocabolario corrente presso i Romani per indicare le stanze da dormire che si aprivano ai lati dell'atrio della casa.
S'incontra spesso nell'epigrafia a significare l'ambiente sepolcrale di famiglia o per i sodali di un collegio, ovvero la stanza superiore (*e. superius*) per i riti funebri (CIL, VI, 1842; XIV, 158). Presso i cristiani è usato per stanza sepolcrale (G. B. De Rossi, *Roma storica*, 111, Roma 1877, p. 46 e tav. 5, 3; *e. duplex* (ibid., p. 464; id., *Iscrizione christiana*, I, ivi 1856-61, p. 45).
BIBL.: H. Leclercq, s. V. in *DACL*, III, 2, coll. 3167-71; Enrico Josi