CELESTINO II, PAPA, ELETTO

CELESTINO II, PAPA, eletto. - Teobaldo Baccapccus o Buccapecorini, di famiglia romana salita a qualche autorità sul finire del sec. XI, era cardinale prete di S. Anastasia allorché si trovò a partecipare, il 16 dic. 1124, vacando la sede per la morte di Callisto II, alla elezione del successore. Nella forte divisione degli animi accresciuta dalle minacce dei Frangipane, scartato, perché inviso a questi, il candidato della maggioranza, il card. Sasso d'Anagni, i voti si volsero su Teobaldo. E già si rivestiva l'elettore della cappella rossa e si cantava il Te Deum, allorché Roberto Frangipane irruppe nella cappella di S. Panazzio al Laterano dove si celebrava l'elezione, e fece dai suoi fautori acclamare papa Lamberto, cardinale d'Ostia. Erano da temere lotte e violenze di partiti, ma il vecchio e già riluttante Teobaldo, che già aveva assunto il nome di C. volle evitare, con la rinuncia, lo scisma che già si delineava e che sarebbe esploso più tardi in tutta la sua violenza alla morte d'Onorio. Teobaldo moriva, verosimilmente, ancor all'inizio del pontificato del suo competitore.

BIBL.: J. M. Watterich, Pontificum Romanorum vitae, II, Lipsia 1862, p. 157 sg.; Liber Pontificalis prout exstat ne codice ms. Dertusensi. Vita Honorii II, ed. J. M. March, Barcellona 1925, pp. 203-17; P. F. Palumbo, Lo scisma del MCXXXV, Roma 1942, pp. 152-53, 156-57, 163 sg. Pier Fausto Palumbo.