CERETTI, GIOVANNI DOMENICO. - N. ad Alice Vercellese il 15 febbr. 1793, m. a Torino il 29 dic. 1855 e sepolto nella cattedrale di S. Giovanni. Professò tra gli Oblati di Maria Vergine il 19 marzo 1835. Consacrato in Roma vescovo di Antinopoli il 31 luglio 1842, fu il primo vicario apostolico della missione nell'Ava e Pegù (Birmania), affidata ai medesimi Oblati.
Diede un forte impulso alle opere missionarie, ma dovette presto (26 dic. 1845) lasciare la missione per ragioni di salute. Si ritirò prima a Roma (1846) poi a Torino (1850), disimpegnandovi le funzioni episcopali dell'arcivescovo esiliato, mons. Fransoni. Nei brevi anni in cui sopravvissesse si guadagnò anche fama di forte polemista cattolico coi suoi volumi Della vera e falsa libertà; Libertà d'istruzione ed educazione della gioventù; Libertà della Chiesa, tutti e tre pubblicati anonimi a Torino nel 1850.