CHALLONER, RICHARD

CHALLONER, RICHARD. - Eroico apostolo, ge-niale apologista e scrittore ascetico inglese, n. a Lewes nel Sussex il 29 sett. 1691, m. il 10 genn. 1781. Figlio di protestanti, entrò nella Chiesa all'età di 13 anni (1704), insieme a sua madre, che, divenuta vedova, si era posta a servizio del cattolico Sir John Gage, a Firle, poi del cattolico Sir George Holman di Wark-worth (Northamptonshire), la cui moglie Lady Ana-stasia era figlia del b. Guglielmo Howard martire nel 1680. Il loro cappellano, l'apologista John Gother, raccomandò il C. al collegio di Douai, ove iniziò gli studi nel 1705, fu ordinato sacerdote nel 1716 e insegnò filosofia fin dal 1712. Nel 1720 divenne professore di teologia e vicerettore. Si addottorò in teologia all'Università di Douai (1727).
L'anno seguente pubblicò il suo primo libro: Think Well on't. Nel 1730 giunse nella missione d'Inghilterra distinguendosi nella cura delle anime e nella produzione apologetica. Nella prefazione a The Catholic Christian in-structed (1738) dimostrò i sofismi di Letter from Rome showing an exact conformity between Popery and Paganism del dott. Conyers Middleton. Costui ricorse vilmente alle leggi punitive contro il C., il quale, dietro consiglio, si ritirò per un tempo a Douai. Su richiesta del dott. Petre, vicario apostolico del distretto di Londra, la S. C. di Propaganda lo nominò suo coadiutore e vescovo titolare di Debra (1740); fu consacrato a Hammersmith il 29 genn. 1741. Il distretto comprendeva dieci conte inglesi, le isole della Manica, i possedimenti britannici in America. Il C. cominciò subito una visita completa alle conte.
Pubblicò Garden of the Soul libro di preghiere per il popolo (1740), Memoirs of Missionary Priests (1741), e l'opera che tuttora è fonte capitale d'informazioni intorno ai martiri inglesi, Britannia Sancta (1745). La sua traduzione del Nuovo Testamento (1749) è ancora impropria-mente chiamata «versione di Douai» (v. Douai, Bibbia di), benché sia ben più che una revisione di questa. Il C. rifuse anche la versione del Vecchio Testamento (1750), e pubblicò quindi la nuova edizione, molto mi-gliorata, dell'intera Bibbia (1752) per uso dei cattolici di lingua inglese. Notevoli inoltre le spesso riedite Me-ditations for every day in the year (1753), oltre molte altre opere ascetiche, apologetiche, catechetiche, tradu-zioni, opuscoli e scritti minori.
Nel 1758 il C. successe al dott. Petre come vicario apo-stolico. Fondò scuole a Standon Lordship e Sedgeley Park (strattoria poi a St Edmund's, Ware, e a Cotton), e una per fanciulle povere a Brook Creen, Hammersmith. Perse-guìtato dai «cacciatori di preti», dovette spesso cambiare sede. Le sue elemosine erano incalcolabili. Sfuggì a stento all'inseguimento dei sediziosi anticattolici di Gordon (1780). Morì sei mesi dopo.
Il C. è indubbiamente la più grande figura cattolica d'Inghilterra dalla «Riforma» all'1800, tanto che tutti i cattolici e molti protestanti lo venerano come un santo. Il suo corpo fu trasferito dalla chiesa parrocchiale di Milton. Buckinghamshire, e deposto nella Cattedrale di Westminster nella settimana pasquale 1946.

Bibl.: E. Burton, Bishop C. (Penny Biographical Series, Catholic Truth Society), Londra 1897; id., s. V. in Cath. Enc., III, pp. 564-66. Enrico E. G. Rope