CHAMAM (ebr. Kimham, Settanta Xaquàq). - BARZILLAI (v.) di Galaad (II Sam. 19, 37-40; I Reg. 2, 7). Dopo la sconfitta di Absalom seguì David a Gerusalemme. In considerazione dei servizi prestigiati dal padre, David lo accolse benignamente, lo colmò di beni e lo raccomandò a Salomone.
Un altro C. (ebr. Kimham, Settanta Xaquàq, con molte varianti) ricorre in Ier. 41, 17 (Settanta 48, 17), località, secondo la Volgata, nei pressi di Betlemme, dove si fermarono gli Ebrei decisi ad emigrare in Egitto dopo l'assassinio di Godolina. Ma potrebbe trattarsi d'un nome di persona, se si legge, con molti manoscritti, Kimham invece del masoetico Kimham; sarebbe allora nominato il figlio di B.rzellai, di cui sopra. Giorgio Castellino